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Design Strategy: una strategia aziendale sotto mentite spoglie

Tempo di lettura: 4 minuti, Autore: Sofia Marchi

Quando inizi un nuovo progetto, pensi mai alla strategia di progettazione?
Quando parliamo di una strategia, si fa riferimento ad un piano per raggiungere un obiettivo e può essere utile per differenziare i nostri clienti dalla loro concorrenza.

Cos’è il Design Strategy?

Cos’è dunque la strategia di progettazione?

Il Design Strategy è l’intersezione tra design e strategia aziendale ed ha lo scopo di unire gli obiettivi aziendali con le soluzioni creative che trascendono l’estetica.

strategia di progettazione

La strategia di progettazione enfatizza la prototipazione, la collaborazione e l’iterazione rapida, ma soprattutto incoraggia i designer a provare empatia per l’utente finale con lo scopo di scoprire il modo di rendere l’interazione con il prodotto (o il servizio) più semplice, più piacevole e più redditizia.

Come rendere pratica questa definizione teorica?

Io di solito faccio così:

  • scrivo in un lato del foglio gli obiettivi aziendali e sull’altro lato l’elenco delle esigenze degli utenti;
  • poi cerco di combinare le due liste cercando di rispettare i bisogni dei clienti e allo stesso tempo di raggiungere gli obiettivi di business.

Questo metodo mi aiuta a disegnare la strategia ideale per un business e di evitare quella che chiamano “paralisi dell’analisi“, una condizione che si verifica quando si ha una grande quantità di informazioni da considerare.

design strategy per aziende

Quali sono le componenti di una strategia di progettazione?

Di seguito ho elencato gli aspetti che non devi assolutamente tralasciare se vuoi definire la tua strategia (lo dice la teoria e io ne ho avuto le prove con l’esperienza!):

  • Problemi esistenti e sfide in corso
  • Benefici attuali e successi
  • Esigenze dell’utente/cliente (soddisfatte e non)
  • Comportamenti e attitudini dell’utente/cliente
  • Idee e tendenze emergenti
  • Opportunità di differenziazione

Di seguito ti elenco anche i passi necessari per mettere in atto una strategia di progettazione:

  • REVISIONE (review) – Quali sono gli obiettivi e gli obiettivi misurabili del progetto?
  • SCANSIONE (scan) – Quali fattori interni ed esterni influiscono sul design?
  • FORMAZIONE (form) – Come dovrà funzionare il design per far fronte a queste sfide e opportunità?
  • IMPLEMENTAZIONE (implement) – Cosa faremo esattamente? Chi lo farà esattamente? Come sarà fatto?
  • VALUTAZIONE (evaluate) – Quanto il design raggiunge gli obiettivi prefissati?
  • MANTENIMENTO (maintain) – Sono necessarie delle modifiche o manteniamo il design così com’è?

Per un designer è fondamentale conoscere l’obiettivo del progetto che sta seguendo e come misurarne il successo (o il fallimento).

Posizionarsi sul mercato è la chiave per il successo di un progetto, proprio per questo è necessario capire dove si trova attualmente e dove vuole arrivare.

Come sopravvivere nell’era della trasformazione?

La differenziazione è sinonimo di Design.

Si fa ricorso al design per rendere i prodotti più belli, più funzionali, più usabili, ma anche per comunicare meglio, per spiegare narrazioni complesse e per rendere i servizi più semplici e intuitivi.

La dimensione emotiva è diventata una parte fondamentale dell’intero processo di progettazione ed è ciò che rende i prodotti gradevoli, significativi e personalizzati.

Il design sta assumendo un ruolo sempre più importante nella strategia aziendale complessiva, e questo crea un vantaggio competitivo nel mercato; è una disciplina fluida che si diffonde all’interno delle aziende per unire i diversi reparti attraverso le pratiche di progettazione.

Per applicare la strategia di progettazione è necessario quindi comprendere i principi di base del design:

  • centralità dell’utente,
  • empatia,
  • processo mentale e fisico,
  • orientamento al futuro,
  • approccio pratico,
  • visivo, co-creativo,
  • interconnessione per sistemi complessi,
  • test continui e iterazione.

Ogni decisione dovrebbe nascere da un approccio progettuale e l’applicazione di questi principi non dovrebbe essere un’esclusiva dei progettisti, ma deve coinvolgere il maggior numero possibile di parti interessate per avere un impatto reale all’interno dell’azienda e sul mercato.

Il design come strategia è chiaramente una parte essenziale del business.

La prospettiva tradizionale analizzava il passato per prendere decisioni con lo scopo di generare maggiori entrate in futuro.

La strategia di progettazione cerca invece di anticipare il futuro, creando soluzioni per rispondere alle esigenze del presente.

I designer creano oggetti (tangibili e intangibili) basati sulle tendenze e la ricerca etnografica per comprendere i comportamenti e i desideri degli esseri umani.

Usare il design come strategia significa vedere il mondo attraverso delle lenti che filtrano desiderabilità e fattibilità, combinando ciò che è attraente per l’utente, ciò che può essere realizzato tecnicamente e ciò che rappresenta un business sostenibile.

È un processo divergente che esplora tutti i tipi di idee e utilizza strumenti analitici per valutare il potenziale delle ipotesi fatte.

Tuttavia, il design non è una disciplina statica, ma si evolve reagendo ai nuovi paradigmi aziendali.

Il business, che era un paradigma della conoscenza, sta diventando un paradigma trasformazionale: le aziende devono affidarsi a competenze complementari, know-how globale e intuizioni, che richiedono una sperimentazione attraverso nuovi approcci e collaborazione con agenti convenzionali e non convenzionali.

Come può dunque sopravvivere una realtà aziendale nell’era della trasformazione?

Il Design Strategy è l’ingrediente segreto per garantire un vantaggio competitivo e può essere applicato su diversi livelli:

  • Cosa possiamo fare per trovare nuove opportunità di business e come possiamo creare prodotti o servizi di valore?

Definire la direzione da seguire per l’azienda e per gli stakeholder coinvolti nel processo di co-creazione è vitale, e poiché sarà uno sforzo collaborativo, la strategia deve essere definita sotto il consenso di tutte le parti interessate.

  • Come si possono unire prodotti e servizi in un sistema che si adatti alla nostra strategia?
  • In che modo il nuovo sistema si adatta al portafoglio e agli obiettivi dell’azienda?

Definire una nuova strategia per i nuovi sistemi di servizi o dei nuovi prodotti potrebbe alterare la strategia aziendale e posizionare l’azienda in un’area potenzialmente più vantaggiosa.

  • Come possiamo creare un’esperienza per l’utente che offra valore in ogni touchpoint?
  • Quali parti interessate stanno prendendo parte all’esperienza?
  • Come e quando dovrei lanciare il mio prodotto/servizio sul mercato?
  • Come dovrei usare le risorse per massimizzare le entrate?

Trovare la Strategia di Design

Principalmente, si hanno due tipologie di strategia:

Tipo 1: Strategia Attraverso il Design

Nella strategia attraverso il design, detta anche User Centered Design, i designer utilizzano il loro processo di progettazione per identificare i bisogni degli utenti, quindi definiscono una nuova strategia per soddisfare tali esigenze.

Questo approccio focalizza la strategia sulla domanda giusta:

  • di cosa hanno bisogno i nostri consumatori?
  • cosa stanno facendo i nostri concorrenti? (Questa domanda è spesso in contrasto con ciò su cui le aziende si concentrano)
  • qual è il prodotto più venduto in questo momento?
  • Qual è il parere dell’amministratore delegato?

Tipo 2: Design Come Strategia

Attraverso questo tipo di strategia, le aziende creano prodotti, esperienze e servizi che si differenziano grazie alla progettazione.

L’obiettivo del design come strategia è quello di trovare i vantaggi del design in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto.

Tipo 3: Trovare un Approccio Integrato

Sebbene sia possibile applicare separatamente ciascun approccio, il massimo valore deriva dall’integrazione dei diversi metodi.

Per fare questo, è necessario sia un forte processo di design che consenta di identificare le opportunità, sia una capacità di progettazione che permetta di creare un prodotto differenziato.

È necessario un team forte e multidisciplinare che lavori insieme per ottenere i migliori risultati.

Product Design vs. Design Strategy

Come si può distinguere la strategia di prodotto con quella di progettazione?

In cosa differiscono e dove si sovrappongono?

La strategia di prodotto si concentra su ciò che un’azienda dovrebbe investire in un prodotto o un servizio e sul perché è importante.

È un incrocio tra esigenze degli utenti, gli obiettivi di business e la fattibilità tecnologica.

La strategia di progettazione fa parte della strategia di prodotto e si concentra esclusivamente sull’utente, i suoi obiettivi, i suoi bisogni e i sui punti deboli.

La strategia di prodotto e la strategia di progettazione tendono spesso a sovrapporsi.

Quando i product manager si impegnano a definire gli obiettivi degli utenti e a scoprire i punti deboli, stanno interagendo con la strategia di progettazione.

Quando i designer pensano al modo in cui il prodotto può portare dei benefici dal punto di vista del business si confrontano con la strategia del prodotto.

Capire su cosa focalizzarsi è una sfida che i product manager affrontano continuamente.

In alcuni momenti la strategia di prodotto dovrebbe concentrarsi esclusivamente sull’esperienza del cliente, altre volte si sposta verso l’investimento in una nuova tecnologia, una piattaforma di analisi per avere risultati migliori in futuro, o verso il marketing per non perdere quote sul mercato.

Nel definire la strategia di prodotto, è compito dei product manager fare gli investimenti giusti al momento giusto e giustificare tali investimenti.

Mentre i progettisti sono responsabili della creazione della migliore esperienza utente possibile, i product manager sono responsabili di ciò che deve essere realizzato.

Perché la Strategia è Importante?

When you understand what a business or brand is trying to accomplish, you can propose a solution that answers the business problem with creativity.”
— Douglas Davis, Creative Strategy and the Business of Design —

La strategia di progettazione è la nostra prima difesa per essere rilevanti nel settore del design e sul mercato: può produrre esperienze coinvolgenti che aumentano la fedeltà al marchio, fa risparmiare denaro, crea prodotti differenziati e contribuisce a incrementare le vendite.

Tuttavia, il maggiore valore aziendale deriva dall’integrazione del design strategy con altri approcci.

La strategia di progettazione non può esistere utilizzata in modo isolato, ma ha bisogno di un’analisi finanziaria per garantire la redditività di un prodotto, ricerche di mercato per la creazione di un prodotto differenziato e una direzione aziendale per garantire che tutti stiano lavorando insieme verso lo stesso obiettivo.

Una strategia di progettazione influisce su tutti gli aspetti, dalla pubblicità ai dipendenti, fino alla progettazione del prodotto e comprende tutti i supporti.

Una strategia buona ed efficace deve essere semplice e comprensibile, anche quando l’obiettivo non lo è.

Sicuramente ti starai facendo questa domanda: una strategia di progettazione si traduce nella soluzione creativa migliore?

Sì, se il processo di progettazione è stato ben pensato ed eseguito; è quindi chiaro che “la strategia di progettazione è in realtà una strategia aziendale sotto mentite spoglie“.

Come designer, il nostro obiettivo è chiaro:

  • abbiamo bisogno di assorbire tutte le informazioni sui nostri utenti, avere una completa comprensione dell’obiettivo ed essere in grado di colmare il divario tra la creatività della soluzione e lo scopo della strategia aziendale.
  • Il nostro scopo finale è quello di portare le persone verso il nostro business e fornire valore attraverso prodotti e servizi.
  • Noi, come designer, siamo un pezzo di quel puzzle che, una volta composto, fornisce l’intero quadro sul valore che c’è dietro al prodotto o al servizio.
  • Senza cercare di capire cosa stiamo cercando di ottenere, potremmo rappresentare erroneamente il prodotto che stiamo cercando di aiutare a vendere, indipendentemente da quanto sia interessante il design.

Concludendo quindi il Design Strategy è l’applicazione di principi di progettazione orientati al futuro che hanno lo scopo di aumentare le qualità innovative e competitive di un’organizzazione.

Affonda le sue radici nell’analisi delle tendenze e di dati esterni e interni e in quanto tale è considerato un modo efficace per collegare innovazione, ricerca, gestione e design.

 

Se sei arrivato fin qui significa che hai ritenuto davvero interessante questo articolo! Condividilo sui social se ti va e leggi anche quello di Dayana Bouza, nostra UX designer:

Service Design: Creare o Riprogettare Servizi di Valore per l’utente

Secondo un sondaggio condotto da Bain & Company, fatto già nel 2005, l’80% delle aziende riteneva di offrire ai propri clienti un’esperienza d’uso e un servizio di ottimo valore, ma solo l’8% dei loro clienti era d’accordo.

Ad oggi, il divario tra queste opinioni è rimasto lo stesso in molte organizzazioni.

Progettare e creare soluzioni funzionali e di qualità richiede esperienza e competenze multidisciplinari.

Il Service Design aiuta le aziende a creare nuovi servizi e migliorare quelli esistenti tramite un approccio iterativo mirato a progettare, testare ed affinare i concetti prima di implementarli, riducendo costi e tempi di sviluppo.

Cos’è il Service Design?

Il service design è stato definito come:

L’attività di pianificazione e organizzazione di persone, infrastrutture, comunicazioni e componenti materiali di un servizio, al fine di migliorarne la qualità e l’interazione tra fornitore di servizi e clienti. Lo scopo delle metodologie del Service Design è di progettare in base alle esigenze dei clienti o dei partecipanti, in modo che il servizio sia di facile utilizzo, competitivo e pertinente per i clienti – Service Design Network

In altre parole, il Service Design è un approccio interdisciplinare alla progettazione di servizi, sistemi e processi user-centred. L’obiettivo è proprio quello di rendere usabile, facile e desiderabile un servizio o prodotto.

Il Service Design, attraverso il metodo del “Double Diamond” aiuta le aziende a lavorare in modo più flessibile, focalizzato e veloce, a capire meglio il problema e ad conoscere i bisogni e le esigenze dei loro clienti. Ma di cosa si tratta?

The Double Diamond Method: cosa è e come funziona

The Double Diamond Method è stato sviluppato dal Design Council per mappare il processo progettuale, cioè consente di definire, prototipare e testare una soluzione fino ad ottenere un risultato ottimale.

Il metodo prevede il susseguirsi di quattro fasi: Scoprire, Definire, Progettare e Implementare. Una metodologia che permette alle aziende di prendere decisioni progettuali, creare o migliorare servizi esistenti anche in tempi brevi.

Ma adesso andiamo a scoprire insieme in cosa consistono le quattro fasi del Double Diamond e le attività e gli strumenti previsti in ognuna di loro.

1. Discovery (scoprire)

Prima della soluzione è necessario identificare il problema.

Questa è la fase esplorativa del metodo, che ha come obiettivo:

  • identificare il problema, le opportunità o le esigenze da affrontare
  • definire il contesto
  • approfondire le conoscenze sull’utente e i suoi veri bisogni

Gli strumenti che utilizzo e che ti consiglio di approfondire sono: User Journey Mapping, User Diaries, Service Safari, User Shadowing, Stakeholder maps, contextual interviews, the five whys, a day in the lif.

2. Define (Definire)

Generare idee e soluzioni basate sui problemi ed i bisogni dell’utente identificati.

In questa fase si cerca di dare senso alle informazioni apprese nella fase di discovery:

  • analizzando le informazioni
  • elaborando le possibili soluzioni ad un problema
  • definendo un brief chiaro a tutti gli stakeholders

Per questa fase solitamente cerco di definire le User Personas, di organizzare dei Brainstorming e di elaborare Design Brief.

3. Development (Sviluppare)

Testare le soluzioni ed imparare dagli errori.

Consiste in una fase progettuale iterativa (come tutto il processo) in cui si progettano e testano le potenziali soluzioni definite nella fase precedente, per scoprire eventuali problemi ed imparare da essi. Questo permette di affinare i concetti prima di implementare la soluzione definitiva.

In questa fase è importante:

  • Progettare il servizio come parte di un’esperienza olistica
  • Testare i concetti con gli utenti finali
  • Affinare la soluzione

Le attività e i tools che solitamente utilizzo sono: Service Blueprinting, Experience Prototyping, Co-Design, Visual-Thinking, Business Model Canvas, User stories.

4. Delivery (Implementazione)

Il prodotto viene ultimato e rilasciato!

La fase finale consiste nel rilascio della soluzione messa a punto.

Arrivati alla fase finale è necessario:
• Effettuare test finali
• Ottenere l’approvazione da parte del cliente
• Rilasciare il prodotto
• Monitorare la soluzione rilasciata
• Analizzare ulteriori feedback e i suggerimenti migliorativi da parte di altre organismi non direttamente coinvolti

Consiglio per quest’ultima fase le seguenti attività e tools: Design Scenarious, Service Manual, Product Manual, User Feedback.

I Benefici del Service Design

Service design breaks down false conceptions of customers.

Ti stai chiedendo perché? Te lo spiego subito:

1. Elimina le false concezioni sui clienti

Il Service design si basa sulla comprensione degli utenti e dei loro veri bisogni.

Questa approccio user centred permette di abbattere false concezioni e di comprendere i problemi che il servizio è destinato a risolvere, sviluppando di conseguenza soluzioni più performanti che porteranno ad un miglior utilizzo delle stesse.

2. Abbatte i silos organizzativi

Ogni dipartimento all’interno dell’organizzazione risponde ai propri interessi, questo troppo spesso comporta che il servizio nel suo complesso cada in “terra di nessuno”.

E’ necessario quindi portare l’esperienza dell’utente al centro dell’attenzione ed il Service Design, offrendo una visione olistica del servizio, da priorità alle sue funzionalità e lo semplifica.

3. Favorisce l’equilibrio fra le diverse esigenze.

Per offrire un servizio efficace è necessario determinare quali sono i fattori fondamentali per l’utente e quando è meglio concentrasi sui fattori fondamentali per l’azienda e il suo modello di business.

Il service design cerca un equilibrio fra le diverse esigenze: massimizzando l’esperienza dell’utente in modo che sia anche redditizio per l’azienda.

In conclusione

Il Service Design è un processo User Centred Itinerante che consiste nel testate ed affinare i concetti prima di implementarli, imparando dagli errori e ottimizzando tempi e costi di sviluppo. E’ un processo orientato al trovare soluzioni di valore per l’utente, garantendo un servizio più gradito ed utilizzato dall’utente.

 

Fonti:

“This is service Design Thinking” Autori Marc Stickdorn Jakob Schneider

Dayana Bouza

Ux/Web Designer

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