Libra

Libra è la nuova criptovaluta e un sistema di pagamento mondiale creato da Facebook per erogare servizi finanziari tramite il proprio social network. Il progetto, la valuta e le transazioni sono gestiti e crittografati dalla Libra Association.

Facebook Pay: un metodo di pagamento unificato, personalizzabile di app in app

Facebook Pay: un metodo di pagamento unificato, personalizzabile di app in app

Facebook ha ufficialmente lanciato un nuovo servizio di pagamento online che consentirà agli utenti che usano l’app di inviare e ricevere denaro quando vogliono e dove vogliono, Facebook Pay. Una nuova piattaforma per i pagamenti digitali del colosso di Menlo Park che funzionerà su WhatsApp, Messenger e Instagram, oltre che su Facebook stesso. A darne notizia è la stessa società californiana, con un post ufficiale sul blog dell’azienda a firma di Deborah Liu, VP di Facebook per commercio e mercato.

Un lancio che coglie un po’ di sorpresa: l’iniziativa rientra infatti nel piano di riorganizzazione di alcuni servizi forniti dall’azienda, ma è separata dalla criptovaluta Libra, l’ambizioso progetto del CEO di Facebook che ha incontrato forti opposizioni da parte di numerosi governi, spingendo alcune grandi aziende come Visa e Mastercard a sfilarsi.

Facebook Pay: il lancio negli Stati Uniti

Il nuovo metodo di pagamento online sarà disponibile negli Stati Uniti a partire da questa settimana, con la promessa di un’espansione mondiale futura.
«Facebook Pay – scrive Deborah Liu nel suo post – inizierà a diffondersi su Facebook e Messenger questa settimana negli Stati Uniti per raccolte di fondi, acquisti in-game, biglietti di eventi, scambio di denaro fra persone su Messenger e acquisti da pagine e aziende selezionate nel Marketplace di Facebook. E nel tempo, prevediamo di portare Facebook Pay a più persone e luoghi, anche per l’uso su Instagram e WhatsApp».

Come Funziona Facebook Pay

Un sistema di pagamento unificato dunque, nel senso che funzionerà su tutte le app di Facebook, anche se inizialmente il sistema sarà disponibile attraverso l’applicazione principale di Facebook e sulla app di Messenger, nelle quali si potranno indicare i dettagli della propria carta di credito per attivare il servizio.
Con questo servizio, le app di Zuckerberg entrano ufficialmente nel mondo dei pagamenti digitali. Parliamo di un metodo di pagamento che “offrirà alle persone un’esperienza di pagamento comoda, sicura e coerente tra Facebook, Messenger, Instagram e WhatsApp”.

Un servizio di pagamenti online

Facebook Pay è simile a molti altri servizi di pagamento online e consentirà agli utenti di trasferire denaro direttamente dal proprio conto bancario o dalla propria carta di credito senza dover pagare commissioni.
Messenger, come i ben informati sapranno, ha già un servizio che può essere usato per l’invio di pagamenti in denaro ma, a differenza di Facebook Pay, questo non supporta le carte di credito. Facebook Pay, invece, accetterà la maggior parte delle principali carte di credito (tra cui quelle del circuito Visa e Mastercard) e potrà essere collegato ad un conto Paypal.

Le principali funzioni

Le funzioni principali di Facebook Pay sono:

  • è possibile collegare dei sistemi di pagamento e salvarli, in modo tale da non dover digitare i dati ogni volta
  • è possibile impostare Facebook Pay di app in app, in modo tale da inserire anche informazioni diverse su app diverse, oppure fare in modo che Facebook Pay sia comune a tutte le piattaforme
  • tutte le importazioni si trovano in un singolo posto
  • negli USA sarà disponibile un supporto clienti in tempo reale (arriverà anche in altri Stati “in futuro”)
  • mostrerà chiaramente quali servizi di pagamento fanno parte di Facebook
  • è possibile donare fondi, fare acquisti in-app, comprare biglietti per gli eventi e pagare singole persone (come si vede nel video pubblicato da Facebook stesso)

Requisiti per utilizzare Facebook Pay

Per utilizzare il servizio non bisogna avere un account Facebook, sebbene sia necessario aggiungere il metodo di pagamento a partire dalle impostazioni dell’applicazione. L’opzione dei pagamenti online, inoltre, non sarà un’estensione automatica di Facebook (o di Instagram e WhatsApp quando sarà utilizzabile anche attraverso queste applicazioni). Facebook Pay, infatti, dovrà essere essere aggiunto a ciascuna app singolarmente, attivando lo strumento di pagamento direttamente dalla sezione impostazioni. Sarà l’utente a decidere se sincronizzare i dati o meno.

Focus assoluto sulla sicurezza

L’azienda promette un’attenzione particolare alla sicurezza, requisito imprescindibile considerando la natura del servizio. Queste le parole di Deborah Liu, Vice President of Marketplace and Commerce. «Con Facebook Pay, continuiamo a investire in sicurezza. – ha aggiunto la Liu – Abbiamo progettato questa piattaforma per archiviare e crittografare in modo sicuro i numeri di carta e conto bancario dell’utente, eseguire il monitoraggio anti frode sui nostri sistemi per rilevare attività non autorizzate e fornire notifiche per l’attività dell’account. L’utente potrà anche aggiungere un PIN o utilizzare i dati biometrici del suo dispositivo, come il riconoscimento touch o face ID, per un ulteriore livello di sicurezza quando invia denaro o effettua un pagamento».
I numeri di carta e conto bancario verranno dunque archiviati e crittografati in modo sicuro e che non verranno utilizzati per la pubblicità mirata.
Sempre in ottica di sicurezza, ogni pagamento verrà autenticato tramite PIN o dati biometrici. Quest’ultimi dati non verranno salvati da Facebook stesso.

Facebook come utilizzerà i dati raccolti?

Ma questo non significa che Facebook non otterrà informazioni dal modo in cui utilizzerete Pay: verranno raccolte le informazioni sull’acquisto come il metodo di pagamento, la data, la spedizione e i dettagli del contatto. Queste potranno essere usate per mostrare agli utenti sulla piattaforma contenuti e annunci più pertinenti e fornire un supporto più efficiente ed efficace.

 

PROMUOVI IL TUO BRAND SUI SOCIAL NETWORK, CONTATTACI!

 

Questo articolo è stato utile
Siamo felicissimi di questo 🙂
Grazie per il tuo feedback!
Siamo veramente dispiaciuti 🙁
Grazie per il tuo feedback!

14 Novembre /