Evoluzione Ecommerce

L’evoluzione dell’Ecommerce dalla prima transazione crittografata degli anni 80 fino ad arrivare ai numeri da record dei giorni nostri, dove acquistare o vendere online è diventato quasi più frequente dell’esperienza reale di acquisto.

Sintra e Tunca insieme per il nuovo Virtual Shopify MeetUp

Virtual Shopify MeetUp è il nuovo evento organizzato da Sintra Digital Business in collaborazione con Tunca e Shopify, dedicato completamente al mondo dell’ecommerce.

Venerdì 3 Aprile, dalle ore 11.00, partirà la diretta con i nostri esperti per parlare di negozi online,  opportunità e nuove soluzioni per creare un ecommerce da zero e con costi ridotti.

Quest’appuntamento sarà un’opportunità di conoscenza e confronto per chi ha intenzione di aprire un eCommerce oppure desidera rimanere aggiornato sulle ultime novità. I professionisti e le aziende che terranno i talk metteranno a disposizione la loro professionalità, le loro esperienze e parleranno del mondo eCommerce e della piattaforma Shopify attraverso esempi concreti, case history vincenti e storie inspiratrici, analizzando argomenti utili per dare una spinta al vostro business online.

Il tema dell’evento sarà “aprire un negozio e farlo crescere”.

Dopo 45 minuti di interventi, ci prenderemo lo spazio per domande e risposte. Ci teniamo che tutti i partecipanti scrivano in chat e facciano domande, perché anche se non potremo stringerci la mano, potremo conoscerci e chiacchierare insieme!

Sintra – Digital Business insieme a Tunca – ecommerce agency e Shopify sono riuscite ad unire diverse realtà, così da far convergere in un unico MeetUp la professionalità, l’esperienza e una visione a 360° del mondo ecommerce Shopify con l’obiettivo di chiarire dubbi, rispondere a domande e acquisire nuove competenze.

Agenda Virtual Shopify Meetup

*Questa l’agenda del primo Virtual Shopify MeetUp Milan:

  • 11:00 – Benvenuto
    Paolo Picazio ci dà il benvenuto e ci presenta Shopify, con un po’ di dati e di novità dal punto di vista italiano e internazionale.
  • 11:15 – Emilio Lodigiani, Founder & CEO di Tunca
    La strada della vendita online: pianificazione, apertura del negozio, crescita
  • 11:30 – Iacopo Pecchi – Head of Ecommerce, Sintra Digital Business
    Omnicanalità: eCommerce come opportunità di integrazione e crescita
  • 11:45 – Q&A

Registrazione all’evento Virtual Shopify Meetup

L’evento è gratuito, ma è necessario registrarsi per poter partecipare.

CLICCA PER LA REGISTRAZIONE

Non lasciarti sfuggire quest’opportunità di accrescere le tue conoscenze!

Ti aspettiamo online.

18 Febbraio /
vendere online con ecommerce

5 Trend da seguire per vendere online

Il settore del commercio online in Italia è finalmente maturo.
Migliaia di siti e aziende competono ogni giorno per l’attenzione degli utenti in rete, in una corsa agli armamenti digitale che dura da anni.
Per chi non fosse ancora entrato nel vivo di questa competizione, non c’è da preoccuparsi: nel 2020 non solo è possibile aprire un sito E-Commerce, ma si possono anche migliorare le performance di quello già esistente.
Sono buoni obiettivi. Ma qual è modo migliore di implementarli sin da ora?
Ovviamente, informandosi sui maggiori trend E-Commerce del 2020.

E per iniziare, questo è il posto giusto! Diamo un’occhiata insieme.

Articoli correlati che potrebbero interessarti:

1. Vendere online: il mobile DOMINERÀ i prossimi anni

Questo è probabilmente uno dei trend più facilmente intuibili guardandosi attorno, ma è bene specificare che il mobile avrà un enorme bacino di utenza, ancor più che negli ultimi anni.
Si prevede infatti che nel 2020 il 70% delle vendite E-Commerce proverrà da qui. Ottimizzare il proprio sito per gli utenti mobile, quindi, non è nemmeno più un’opzione, ma un passaggio obbligato per tutte le aziende che entrano nel mercato online.
L’esperienza di acquisto da smartphone, tuttavia, è caratterizzata da un forte aumento del lato app rispetto ai siti web mobile. Molte aziende ne hanno già approfittato per sviluppare una propria app, dalla quale gli utenti possono effettuare acquisti in modo semplice e veloce. Valuta attentamente se anche la tua azienda potrebbe beneficiare da una simile strategia.

Articoli correlati che potrebbero interessarti:

2. Transazioni sui social media, sempre più una realtà

Parlando di mobile e di app, è impossibile ignorare il ruolo da leone dei social media. Tra le app più scaricate e utilizzate dagli utenti mobile, i social network offrono innumerevoli opportunità per le aziende.
Un esempio? L’influencer marketing, la rivelazione degli ultimi anni, è un potentissimo mezzo per far conoscere le caratteristiche di determinati prodotti e servizi. Grazie al meccanismo del passaparola, percentuali altissime di utenti acquistano prodotti consigliati online. E non per forza da celebrità: magari l’acquisto viene stimolato da recensioni di altri utenti presenti su Facebook.
Il prossimo passo nell’evoluzione dei social è la vendita diretta su piattaforma tramite post o foto, detta anche Social Shopping. I prodotti taggati mostrano agli utenti informazioni come prezzo, nome del prodotto e collegamenti al negozio, fungendo sia da recensione che da canale di acquisto diretto.
Insomma, un pacchetto di funzioni che ha già iniziato a premiare chi ne fa uso: il social più usato in Cina, WeChat, incentiva da anni gli acquisti al suo interno, mentre altre piattaforme come Pinterest, Snapchat e Instagram hanno da poco iniziato a implementarli.

Articoli correlati che potrebbero interessarti:

3. Nuove modalità di presentazione del prodotto: i pionieri della Realtà Aumentata

La presentazione del prodotto conta sempre più. A dirlo sono alcuni fattori molto importanti: il primo è che le homepage dei siti sono ormai meno visitate delle schede prodotto. Questo pone l’accento sull’importanza di avere descrizioni dei prodotti dettagliate e correlate da foto di alta qualità: questo diminuisce il tasso di restituzione e di clienti insoddisfatti.
Le foto di alta qualità avvicinano il cliente all’esperienza di vedere il prodotto dal vivo, ma c’è qualcosa che lo fa ancora meglio: la realtà aumentata. L’app Ikea Place permette agli utenti di “piazzare” i mobili Ikea nell’ambiente di casa tramite telecamera del cellulare, mentre l’app di Pokémon Go, al suo lancio nel 2016, riscosse un grande successo grazie alla possibilità di interagire con l’ambiente circostante. È solo questione di tempo prima che questa tecnologia diventi accessibile per tutte le aziende.

Articoli correlati che potrebbero interessarti:

Vuoi creare il tuo Ecommerce? scrivici!

 

4. Vendita: abbonamenti e nuovi metodi di pagamento

Siamo tutti abituati all’idea di acquistare un abbonamento ad un giornale. E allora perché non applicarlo anche all’E-Commerce? Ricevere a cadenza fissa un prodotto a casa è il prossimo passo per il mercato online. Non tutti i prodotti si prestano a questo tipo di fruizione, ma ci vengono in mente alcuni prodotti che possono farlo:

  • Alimentari
  • Bellezza
  • Altri beni consumabili e/o deperibili.

La tua azienda si occupa di un prodotto simile? Comincia a pensare all’eventualità di implementare un modello di vendita ad abbonamento.

Un altro punto importante a cui prestare attenzione è quello dei metodi di pagamento. Quanti metodi diversi di pagamento sono implementati nel tuo sito? Lo sai che un’opzione di pagamento veloce, come quella fornita dai servizi di portafoglio digitale, accelera la velocità del tasso di conversione?
Inizia a pensare alla possibilità di implementare il pagamento tramite servizi come Apple Pay, Google Pay e Satispay. E non escludere nemmeno di accettare criptovalute come Bitcoin ed Ethereum: la loro utenza è sempre più larga, e aspetta soltanto nuove opportunità per spendere le proprie monete virtuali.

Articoli correlati che potrebbero interessarti:

5. Omicanalità e Channel Hopping: l’importanza dell’accesso al tuo business

Come per i metodi di pagamento, anche qui la parola d’ordine è ACCESSIBILITÀ. Con intelligenza: farsi trovare in più luoghi possibili, ma che siano sempre rilevanti per il proprio business e che non risultino mai forzati.
Per fare ciò, è importante avere un target di riferimento ben definito, in modo da pescare con precisione nell’oceano di piattaforme del web. Avere più canali di accesso per gli utenti significa più lavoro da dedicare alla cura di questi: gli strumenti di marketing automation o le chatbot possono aiutare a svolgere le mansioni più ripetitive liberando più tempo.
Tieni conto anche del Channel Hopping: gli utenti saltano da un canale all’altro seguendo un percorso che varia a seconda della fase del processo d’acquisto in cui si trovano. Resta coerente alla tua strategia, ma tieniti pronto a modificarla in corso d’opera per venire incontro al tuo pubblico.

E parlando di canali, non si può dimenticare l’importanza dei negozi offline: sempre più aziende digitali, nate come alternativa ai negozi fisici, negli ultimi tempi hanno cominciato ad investire nel brick and mortar. Due esempi su tutti? Amazon e Alibaba. Mentre la prima ha lanciato la catena di minimarket Amazon Go per entrare nel mercato dei prodotti deperibili e alimentari, Alibaba utilizza in patria i negozi fisici come magazzini di prossimità per le consegne degli acquisti online. Si guarda il prodotto, lo si prova, lo si ordina e si torna a ritirarlo. Il negozio online è perciò concepito come un’esperienza a cui il cliente è incentivato a partecipare, e rinunciarvi sarebbe una follia. Non trascurare il tuo!

Articoli correlati che potrebbero interessarti:

La lunga esperienza di Sintra nel settore eCommerce ha portato alla creazione di un ecosistema Omnichannel.

Conclusione

Questi cinque nuovi trend non sono reali novità, ma progetti in lavorazione da anni. Venirne a conoscenza ora è un buon punto di partenza per affinare la propria strategia di marketing digitale.
I prossimi anni potrebbero svelare nuove opportunità, oppure canali alternativi di acquisto per i prodotti. Una cosa è certa: l’E-Commerce è qui per restare, ed è un settore che nei prossimi anni ripagherà degli investimenti fatti ora.
L’importante è non dare niente per scontato.
Contattaci per scoprire quale strategia potrebbe essere più adatta alle tue esigenze!

 

 

Vuoi creare il tuo Ecommerce? scrivici!

 

11 Febbraio /
magento2-vs-shopifyplus

Quanto costa un Ecommerce Enterprise

Magento 2 Commerce vs Shopify PLUS

 

Nel mondo delle piattaforme Enterprise delle medio/grandi imprese, due delle piattaforme che possiamo elencare in termini di soluzioni Ecommerce sono Magento2 Commerce (la vecchia versione enterprise) e Shopify PLUS.

L’esperienza in Sintra nasce con Magento1 nel 2010, passando a Magento2 e Shopify nel 2016 fino ad arrivare ad oggi.

Sintra ad oggi è azienda certificata Magento2 e Shopify Expert con esperienza su Magento2 Commerce (la versione enterprise) e Shopify Plus.

 

Qual è la piattaforma migliore tra Magento 2 Commerce e Shopify plus?

A questa domanda rispondiamo sempre con un’altra domanda, ovvero: Migliore piattaforma per cosa?

Quando il dubbio è sulla piattaforma da utilizzare consigliamo sempre i cliente di farsi guidare in una software selection o in una gap analysis per fare in modo che siano dei dati o dei fatti a guidare la scelta.

Un fattore importante è sempre e comunque il costo; non abbiamo mai conosciuto una azienda, sia piccola che veramente grande, che non abbia considerato il prezzo/costo come uno dei fattori importanti per la scelta della soluzione tecnologica ecommerce.

Vogliamo con questo breve articolo rispondere a tutti coloro che ci chiedono quali sono i costi “generali” per una azienda che si incammina nella strada di Magento 2 Commerce o Shopify PLUS.

 

Quanto costa un ecommerce enterprise? Ecco i prezzi.

Abbiamo diviso i costi azienda scorporandoli secondo diverse voci; per ognuna di queste abbiamo fornito dei costi a forbice “da” – “a”.

Ecco le varie voci di costo:

 

  • Licenza
    • il costo di licenza per l’utilizzo del software. Essendo soluzioni Enterprise c’è un costo di licenza da pagare direttamente a Magento e Shopify.
  • Costruzione dello store
    • Il prezzo dell’agenzia per la realizzazione di un progetto.
      Questo include la progettazione, il design, il montaggio del tema, lo sviluppo e le integrazioni.
  • Costi operativi di gestione interna all’azienda
    • Questi sono i costi operativi che un’azienda deve sostenere per tutte le operazioni interne; questi costi includono il personale che ruota attorno all’ecommerce, ovvero ecommerce manager, rapporti con produzione/logistica e customer care. Ovviamente questi costi possono variare con il crescere dei volumi di prodotti venduti e con il fatturato aziendale, ma è importante tenerli presenti se si vuole avere un business plan ecommerce fatto come si deve.
  • Hosting
    • Server e devops in grado di ospitare il software. Questa voce è valida solo per Magento2 Commerce.
  • Manutenzione
    • Costi di manutenzione piattaforma in termini di aggiornamenti di piattaforma, di sicurezza e bugfix.
  • Apps
    • Costo delle apps. Questa voce di costo vale solo per Shopify che richiede il pagamento mensile delle apps

 

shopify plus magento2
Costi
Licenza (annuale) €22.000 €22.000
Costruzione dello store da € 45.000 a € 160.000 da € 80.000 a € 250.000
Costi operativi di gestione interna all’azienda ( annuali ) da € 36.000 a € 60.000 da € 36.000 a € 120.000
Hosting €0 da € 24.000 a € 48.000
Manutenzione €0 da € 24.000 a € 72.000
Apps (annuale) €3.000 €0
Prezzo totale (primo anno) da € 106.000 a € 245.000 da € 186.000 a € 512.000

 

Note sulle licenze:

  • Shopify PLUS: la licenza di Shopify PLUS è di $ 2000 dollari al mese; si tratta in realtà della percentuale minima sul fatturato aziendale. Shopify PLUS costa il 0,25% sul fatturato aziendale, con fee minima di $ 2000. Se il tuo brand fattura online 12 milioni di euro allora la fee mensile salirà a circa $ 2500 al mese.
  • Magento 2 Commerce: anche la licenza di Magento 2 Commerce va in base al volume e può essere soggetta a scontistica. Si va da 22 mila dollari fino ad arrivare a 125 mila dollari annui in caso di fatturati annuali che stanno sui 50 milioni di dollari. Per prezzi ufficiali di licenza si consiglia di contattare direttamente Magento perché queste licenze subiscono spesso variazioni.

 

CONTATTACI PER SAPERNE DI PIÙ

 

Questo articolo è stato utile
Siamo felicissimi di questo 🙂
Grazie per il tuo feedback!
Siamo veramente dispiaciuti 🙁
Grazie per il tuo feedback!

29 Gennaio /

Perchè migrare a Shopify PLUS?

Il mondo Ecommerce è in dirompente cambiamento: le esigenze di brand e merchants stanno mutando così velocemente da rischiare di confondere tutte le aziende che non hanno piani e vision a lungo termine e quindi obiettivi ben chiari per i prossimi 2 o 3 anni.

Il mondo dei negozi fisici (retail) è ancora più in trasformazione; le notizie di chiusura dei negozi e dell’apertura di nuovi è all’ordine del giorno.

Tutto questo è una conseguenza delle nuove modalità di comportamento dei clienti finali, noi tutti, che abbiamo rivoluzionato il modo di entrare in contatto con i Brands ed i loro prodotti; basti pensare ad instagram, ai marketplaces, video streaming, smartwatches per non parlare degli ormai classici negozi fisici ed ecommerce.

Se ci fermiamo a pensare bene, tutto quello che prima era il luogo di acquisto, ovvero il negozio, si sta trasformando in luogo di esperienzialità e tutto quello che prima era esperienza (media ed online) ovvero il digitale, sta diventando luogo di acquisto. I ruoli si sono invertiti: osserviamo ad esempio Nike, il Brand n.1 al mondo in termini di Omnicanalità.

Gli store Nike stanno diventando luoghi di esperienza multisensoriale andando così a spostare l’acquisto vero e proprio del prodotto verso il digitale.

 

Gli obiettivi dei Brand nel 2020

Spostiamo adesso i nostri ricordi a soli 5 anni fa e poniamoci questa domanda:

  • quale è l’obiettivo di un Brand che vuole farsi spazio nel digitale?

Nel 2010/2014 la risposta era: creare un sito ecommerce

Nel 2014/2018 la risposta era: creare delle strategie di marketing per aumentare le vendite

Nel 2019 e fino ai prossimi 3 o 4 anni sarà: creare una strategia omnicanale in modo da rendere l’esperienza di acquisto migliore

Quindi, sintetizzando nel 2010 il fine era “tecnologico”, per poi passare alle “vendite” per arrivare adesso ad un mix tra aumento vendite, fidelizzazione del cliente ed esperienzialità massima nel percorso di acquisto.

In termini tecnici questo si può tradurre in un miglioramento del “customer lifetime value ovvero del valore di un cliente nel tempo.

Cosa c’entra tutto questo con Shopify PLUS?

Semplice: Shopify PLUS è la risposta più veloce alle esigenze di business di una azienda.

Ma prima di andare a vedere quali sono le caratteristiche di Shopify PLUS ed i suoi costi, analiziamo quali sono le caratteristiche che un’azienda dovrebbe avere per sostenere un’eCommerce Shopify.

Quali aziende sono adatte a scegliere Shopify Plus

In Sintra abbiamo identificato 3 tipologie di aziende che si adattano al meglio a Shopify PLUS:

  • Fascia 1 – New business / Startup
    • Descrizione: sono aziende che non hanno un ecommerce o hanno un ecommerce aperto da poco
    • Fatturato Aziendale: < di 1,5 milioni
    • Fatturato Ecommerce: < di 300 mila euro
    • Obiettivi / Necessità:
      • far conoscere il proprio Brand
      • aumentare il fatturato aziendale
      • hanno bisogno di essere guidate in termini digitali
  • Fascia 2 – Forte crescita
    • Descrizione: sono aziende che hanno già un ecommerce e hanno esigenza di crescere in modo veloce
    • Fatturato Aziendale: da 2 a 10  milioni
    • Fatturato Ecommerce: < di 1 milione di euro
    • Obiettivi / Necessità:
      • vogliono migliorare il brand positioning ed affrontare strategie di omnicanalità
      • conversion rate e retention rate sono KPI importanti per loro
  • Fascia 3 – Azienda matura in campo digitale
    • Descrizione: aziende mature in campo digitale con budget allocati per Marketing, IT e processi di Omnicanalità
    • Fatturato Aziendale: da 10 a 40 milioni
    • Fatturato Ecommerce: maggiore di 1 milione
    • Obiettivi / Necessità:
      • applicare strategia di Omnichannel Customer Experience
      • migliorare il customer lifetime value
      • aumentare il fatturato Ecommerce e Retail

Queste sono le tipologie di aziende che serviamo e che sappiamo essere efficienti ed efficaci con Shopify PLUS.

Addentriamoci adesso nelle funzionalità di Shopify PLUS.

 

Vuoi maggiori informazioni su Shopify Plus? Contattaci subito

 

Funzionalità di Shopify PLUS

Prima di fare la lista delle funzionalità specifiche del PLUS riportiamo quali sono le funzionalità di Shopify e perché lo consigliamo come piattaforma:

  • Costi fissi al crescere del business
    • che tu abbia 1 visita o 1 milione di visite al giorno i costi sono sempre gli stessi
  • Non ci sono bugs o aggiornamenti di sicurezza
    • La piattaforma è bug free e la sicurezza è garantita da Shopify. Non avrai bisogno di installare aggiornamenti di sicurezza o varie patch
  • Performances garantite (10 mila ordini al minuto garantiti)
    • Dormi tranquillo la notte prima del Black friday; non avrai più down del sito e non dovrai più preoccuparti dell’hosting. Shopify è una piattaforma Saas (cloud).

Di seguito invece le funzionalità specifiche di Shopify Plus:

  • Checkout customizzabile
    • Il checkout di Shopify PLUS è personalizzabile e modificabile a seconda delle esigenze.
  • Vendite globali worldwide
    • Con Shopify PLUS le aziende che vogliono vendere multicountry, multilistino e multimercato hanno la possibilità di creare fino a 10 store cloni ognuno dei quali servirà un mercato ed avrà la possibilità di essere gestito da un team separato.
  • Performances API migliori per garantire affidabilità ed integrazioni più stabili
    • in Shopify PLUS hai la possibilità di chiamare le API di Shopify al doppio della frequenza rispetto a Shopify standard. Questo permetterà di aggiornare più rapidamente ed integrarsi in modo più solido con tutti i clones stores.
  • Launchpad App
    • Launchpad è uno strumento di automazione costruito per pianificare, schedulare, monitorare e gestire eventi come campagne di vendita, rilasci di prodotti e modifiche ai contenuti. Vuoi fare partire in automatico una campagna di saldi ed attivare un design custom alla mezzanotte? puoi farlo con launchpad.
  • Scripts App
    • Ti permette di cambiare automaticamente prezzi, promozioni, spedizioni o opzioni di pagamento come “Paga uno, prendi due” e spedizioni gratuite.
  • Flow App
    • Shopify Flow è lo strumento di marketing automation che permette di automatizzare task in modo che tu ed il tuo team possiate concentrarvi a far crescere il business.
  • Launch manager e success manager dedicati
    • Ogni brand ha a disposizione 2 figure esperte di Shopify, il Launch manager che seguirà il progetto fino al golive ed il Success Manager che seguirà il progetto nella fase post-golive

Prezzi di Shopify PLUS

Ed ecco i prezzi di Shopify PLUS.

Costi
Apps (Annuale) € 3000
Licenza (annuale) €22.000
Costruzione dello store da € 45.000 a € 160.000
Costi operativi di gestione interna all’azienda ( annuali ) da € 36.000 a € 60.000
Hosting €0
Manutenzione €0
Totale (primo anno) da € 106.000 a € 245.000

Una nota sulla licenza: la licenza di Shopify PLUS è di $ 2000 dollari al mese; si tratta in realtà della percentuale minima sul fatturato aziendale.

Shopify PLUS costa il 0,25% sul fatturato aziendale, con fee minima di $ 2000.

Se il tuo brand fattura online 12 milioni di euro allora la fee mensile salirà a circa $ 2500 al mese.

 

Scopri di più su tutte le funzionalità Shopify Plus

 

Architettura Shopify PLUS

Questa che segue è una classica architettura ecommerce su Shopify PLUS.

Partendo dal basso ci sono i sistemi informatici aziendali, quali ERP, Retail Software e CRM.

Questi sistemi forniscono i dati degli utenti, dei prodotti, prezzi, stock che passano al software PIM/OMS (layer successivo) in grado di sincronizzare le informazioni con tutti i clone stores Shopify PLUS.

In modo contrario, il software Sintra PIM / OMS è in grado di ottenere indietro gli ordini ed i clienti da Shopify e di conseguenza inoltrare queste informazioni all’ERP aziendale.

È molto importante ricordare che l’utilizzo di PIM / OMS aziendale permette di accentrare i dati aziendali (ordini, clienti, prodotti, inventario, prezzi, giftcard) in modo da far superare alle aziende le barriere tecnologiche ed intraprendere strategie di omnicanalità.

È proprio questo l’argomento che andremo ad affrontare adesso.

Omnicanalità con Shopify PLUS

La logica che sta dietro all’omnicanalità si può riassumere in questo modo:  il tutto è maggiore della somma delle sue parti.

Una strategia omnicanale prevede l’integrazione di ogni touchpoint per offrire al cliente esattamente ciò di cui ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno, ovunque si trovi e su qualsiasi dispositivo.

La difficoltà sta nell’applicazione della strategia omnicanale che prevede l’integrazione di tutti i mondi, da quello fisico del retail a quello digitale dell’ecommerce ed oltre.

Ma quali sono i vantaggi di una logica omnicanale?

Come riporta un report sul retail di IDC.com, i brand che adottano una strategia omnicanale hanno mediamente questi impatti sul business:

  • un aumento del 15–35% del conversion rate;
  • un aumento del 5-10% della redditività dei clienti con fidelity;
  • un aumento del 30% sul customer lifetime value rispetto alle logiche di vendita di un singolo canale.

Ma perché è così difficile applicare una strategia omnicanale?

Ecco i principali motivi:

  • Mancanza di organizzazione aziendale;
  • Assenza/Scarsa misurazione analitica dei dati tra i vari canali;
  • Organizzazioni/Dati settorializzate e divise in silos separati;
  • Scarsità o povertà dei dati;
  • Barriere tecnologiche;
  • Non conoscenza dei comportamenti dei clienti.

Detto questo, quali sono le funzionalità di Shopify PLUS che ti permettono, a costo zero, di iniziare il percorso di Omnicanalità?

Ecco qua una lista di funzionalità che vengono utilizzate dai maggiori brand su Shopify PLUS per unificare e migliorare l’esperienza dell’utente:

  • Vendita su più canali:
    • Ecommerce
    • Amazon
    • Point of Sale
    • Facebook store
    • Instagram shoppable
    • Canale Wholesale b2b
  • Software di cassa (POS) integrato all’ecommerce
  • Funzionalità Multistore
  • Funzionalità multi-warehouse (multi magazzino)
  • Click & Collect attivabile tramite app
  • iOS & Android app per commesse ed ecommerce managers
  • Centinaia di metodi di pagamento integrati

Conclusioni

Shopify PLUS è la risposta più veloce che Sintra può dare alle aziende che vogliono crescere digitalmente ed in ottica di omnicanalità.

Le funzionalità della piattaforma permettono al Brand di concentrarsi sul business e non sulla tecnica ed alle agenzie di portare valore ai clienti spostando il focus del lavoro dagli ostacoli tecnologici agli obiettivi di business, il tutto con tempi e costi più che dimezzati.

 

CONTATTACI PER SAPERNE DI PIÙ

 

Questo articolo è stato utile
Siamo felicissimi di questo 🙂
Grazie per il tuo feedback!
Siamo veramente dispiaciuti 🙁
Grazie per il tuo feedback!

15 Gennaio /
Evoluzione dell'Ecommerce

La storia dell’Ecommerce: l’evoluzione dalla prima transazione online al Black Friday

Si avvicina quel periodo dell’anno in cui Internet passa dall’essere uno strumento di informazione e connessione fra persone ad uno di acquisto. E con “periodo dell’anno” intendiamo una finestra piuttosto ampia di intensa frequentazione dei marketplace online – come Natale, ma anche il recentemente introdotto Black Friday e il Cyber Monday.
Per moltissimi acquistare ed eseguire transazioni online non è più normale: è un’abitudine radicata nella vita di tutti i giorni e che può soddisfare (quasi) tutte le necessità.

Come è iniziato tutto? Come ha fatto l’atto di acquistare online ad arrivare di soppiatto nelle nostre vite e a diventare così rilevante?
Ecco un breve excursus sulla storia dell’Ecommerce, dai suoi albori fino ai giorni nostri.

I Pionieri dell’E-Commerce

Le proiezioni per le festività del 2019 danno le vendite Ecommerce globali vicine a totalizzare un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente, arrivando perciò alla cifra di $83 miliardi. Tra le “feste” più proficue elencate dall’Adobe Digital Index vi sono, per l’appunto, il Cyber Monday e il Black Friday, che per quest’anno hanno raggranellato rispettivamente $3 e $2,7 Miliardi. Cifre impressionanti e che non lasciano spazio all’interpretazione: l’ambito Ecommerce è in crescita vertiginosa.

Ovviamente in origine i numeri erano ben più modesti, ma lasciavano già presagire il potenziale dell’idea: i primi esperimenti risalgono agli anni ’80, e pur non essendo propriamente inquadrabili come veri e propri Ecommerce, rappresentavano la volontà di poter fornire un servizio di acquisto e consegna a distanza – come il Minitel, introdotto dalla Telecom francese nel 1982, o quando il Videotex permise alla 74enne britannica Jane Snowball di ordinare la spesa per la prima volta in assoluto dal suo televisore.

Jane Snowball: la pensionata che ha aperto la strada alla rivoluzione dello shopping domestico

Per la prima vera transazione E-Commerce dobbiamo aspettare quando Dan Kohn, un imprenditore 21enne del New Hampshire, vendette sul suo sito NetMarket un cd di Sting – “Ten Summoner’s Tales”. Era il 1994. La transazione – di $12.48 più spese di spedizione – era per la prima volta protetta da crittografia, la quale salvaguardava i dati sensibili dell’acquirente, in questo caso un amico di Kohn a Philadelphia.

A guardare i $1.672 triliardi che solo quest’anno verranno spesi nel mercato online globale, viene da sorridere.

Nascita delle Prime Aziende Ecommerce

Nel Luglio 1995, Jeff Bezos iniziò a spedire i primi libri dal suo garage di Seattle: nasceva Amazon.
Il mercato editoriale, che a differenza di quello discografico non sarebbe stato soppiantato dall’arrivo del suo equivalente digitale, ben si prestava al commercio sul web data la semplicità del catalogare e spedire i libri. Oltre a questo, Jeff Bezos aveva intuito anche la necessità di semplificare l’esperienza di navigazione del cliente, cosa che venne fatta tramite l’aspetto grafico del sito e le caselle per la ricerca tramite parole chiave, autore o tematica del libro.

Il primo ufficio di Jeff Bezos, fondatore di Amazon

Nello stesso anno, a San Jose in California, un programmatore di 28 anni di nome Pierre Omidyar integrò sul suo sito personale un altro sito di aste chiamato AuctionWeb. Il 4 settembre 1995, a meno di 24 ore dal suo lancio, riuscì a vendere il suo primo oggetto: un libro? Un disco? No. Un laser rotto, acquistato proprio da un collezionista di laser rotti.

Presa vita propria, nel 1997 il sito di Pierre Omidyar cambierà nome in eBay, e da allora è il sito di aste numero uno al mondo, nel quale si possono vendere oggetti senza dover per forza essere un rivenditore ufficiale – è sufficiente registrarsi come utente.

Successivamente a eBay e Amazon, la fine del XX secolo vide la nascita di altri due futuri colossi del digitale: il servizio di pagamenti online PayPal e la cinese Alibaba, fondata nel 1999 da Jack Ma e tuttora regina dell’Ecommerce in madrepatria.

L’Ecommerce Oggi: L’Evoluzione Mobile e Social

La nicchia dell’Ecommerce, come anticipato all’inizio, oggi è diventata un mondo: numeri sempre più vertiginosi hanno spinto grandi e piccoli operatori del retail a espandersi su questo nuovo canale, per poi costringere i ritardatari a correre ai ripari.

L’Ecommerce si è spinto oltre i suoi canali tradizionali, approdando sul mondo Mobile e cavalcando agevolmente la spinta data dai social network come Facebook e Instagram, o WeChat e Weibo per il mercato cinese.

Oggi i trend di cui si parla nel mondo Ecommerce sono vari e sempre più innovativi, come l’impiego dell’intelligenza artificiale e dei chatbot per la customer care, l’utilizzo di droni e camion automatizzati nelle consegne, la proliferazione di showroom che fungano anche da magazzini di prossimità, l’utilizzo della realtà aumentata per la visualizzazione dei prodotti – come fatto recentemente da Ikea! – e tante altre.

Quali di queste novità saranno realmente applicate nel futuro e quali invece risulteranno un mero esercizio dei vari reparti di Ricerca e Sviluppo, solo il tempo potrà dirlo. Ma è sempre più interessante vedere dove è arrivato e quali cambiamenti ha portato nel mondo l’E-Commerce, partendo in sordina da un paio di garage, un disco di Sting e un laser rotto.

 

SCOPRI COSA POSSIAMO FARE PER IL TUO ECOMMERCE!

 

Questo articolo è stato utile
Siamo felicissimi di questo 🙂
Grazie per il tuo feedback!
Siamo veramente dispiaciuti 🙁
Grazie per il tuo feedback!

18 Novembre /