Interaction Design User Experience
Interaction Design User Experience

Quanto pesa l’Interaction Design nella User Experience

Che sia un sito, un’app o un prodotto coinvolgere l’utente e rendergli la vita più semplice è un servizio che può determinare l’acquisto di un prodotto. Una buona User Experience è fondamentale per la riuscita di un buon progetto.

L’eccellenza della User Experience si trova nell’Interaction Design.

Partiamo però con il fare chiarezza fra tre termini che spesso vengono confusi tra loro:

  • con User Experience si parla di esperienza utente. Nel mondo digitale con User Experience Design si intende il progettare l’esperienza di un qualsiasi prodotto o servizio che sia utile all’utente finale;
  • la User Interface è l’interfaccia impiegata dall’utente durante l’utilizzo di un determinato prodotto o servizio. Fare User Interface Design è quindi concentrarsi sull’aspetto estetico dell’esperienza utente;
  • con Interaction Design ci si riferisce a tutti quei device e prodotti progettati con l’obiettivo di una massima interazione tra uomo e sistema artificiale.

L’Interaction Design è l’arma più performante per raccogliere clienti e fidelizzarli.

Se varie aziende propongono lo stesso servizio/prodotto a prezzi simili, il cliente sceglierà quasi sicuramente quello che utilizza nel modo più semplice e intuitivo possibile. E trovare, dunque, il modo di creare un mix perfetto di User Experience ed Interaction Design può essere la giusta arma di vittoria per sbaragliare la concorrenza.

Pensiamo ad esempio a quando l’Ipod sbaragliò la concorrenza dei Walkman, o come gli smartphone sono andati sempre più in fretta a sostituire i telefoni cellulare a pulsanti etc… Tutte tecnologie che danno lo stesso risultato ma ottimizzando precedenti sistemi più complessi.

Per raggiungere tale obiettivo è importante partire dall’analisi dell’utente. Qui vengono riportate alcune delle domande principali che un professionista deve porsi per avere delle basi solide da cui partire:

  • Quali funzioni potrà realizzare l’utente e qual è il loro scopo?
  • Cosa potrà fare l’utente per interagire con l’interfaccia?
  • Quale design può essere più adatto a far capire all’utente quali funzioni si possono realizzare?
  • Quale feedback ottiene l’utente una volta conclusa l’azione?
  • Gli elementi visivi dell’interfaccia hanno il giusto peso nel display (o spazio fisico) e sono tutti utilizzabili in maniera semplice?

Nell’Interaction Design l’utilizzo dell’utente viene prima delle questioni tecniche dello sviluppatore. La complessità della realizzazione tecnica è secondaria rispetto alla buona riuscita di una semplificazione per l’utente.

Per la realizzazione dei vari prototipi è quindi necessaria la valutazione di alcuni degli utenti di riferimento, così da poter perfezionare il meccanismo.

Le attività principali dell’Interaction Design

Identificazione del target di utenti

Bisogna sapere quali sono gli utenti a cui ci si rivolge e in che modo l’interattività può effettivamente dargli un servizio utile. Tutto questo è alla base della progettazione User-Centered (UCD).
In caso contrario il prodotto potrebbe essere snobbato o addirittura disprezzato una volta sul mercato. Sono quindi necessari raccolte di dati, questionari e focus group per evidenziare tutte le principali impressioni dell’utente tipo.

Sviluppo di proposte di design

Una volta decise quale mansioni avrà e quali requisiti soddisferà bisognerà sviluppare idee differenti fino a trovare la migliore. Questa attività può essere divisa in due sotto-attività: conceptual design e progettazione fisica.
Il conceptual design trasforma i bisogni degli utenti in un modello concettuale, che altro non è che uno schema scritto dell’utilizzo del dispositivo. Lo schema serve per descrivere in termini e concetti il funzionamento del sistema progettato.
La progettazione fisica invece si concentra sul design estetico e di esperienza reale: forme, colori, suoni, immagini ed icone da utilizzare. Ogni elemento grafico va progettato con attenzione.

Costruzione di prototipi interattivi

La progettazione fisica non necessariamente parte dalla sua realizzazione direttamente nel software o in maniera concreta. È consigliato realizzare più versioni fisiche del prodotto finale, anche non necessariamente utilizzabili. Si possono realizzare versioni grafiche o cartacee delle varie schermate di utilizzo, in modo tale da poterle far valutare al campione del target senza necessariamente una complessa progettazione del sistema. I prototipi sono un ottimo modo per scovare subito errori e poter recepire feedback veloci.

Valutazione dell’utilizzo complessivo

Una volta realizzati i prototipi, questi vanno valutati per selezionare la soluzione migliore. È necessario realizzare un piano di valutazione che faccia attenzione a due fattori: l’apprezzamento dell’utente e la sua capacità di utilizzo. Nel mondo moderno in cui tutto è immediatamente disponibile in mille modi diversi, un prodotto bellissimo ma complicato da utilizzare difficilmente avrà successo. Per questo è necessario anche saper filtrare le valutazioni degli utenti osservando attentamente anche l’utilizzo.
Per una valutazione più scrupolosa possibile è necessaria la creazione di prototipi interattivi. In questo modo ci si può concentrare in maniera concreta sul progetto, riducendo il tempo per l’entrata del prodotto sul mercato.

Conclusioni

Con il processo tecnologico che continua a svilupparsi, ogni sistema è sempre più aggiornato e semplificato. Siamo passati dalla meccanizzazione alla digitalizzazione, e ora dalla digitalizzazione all’Interaction Design. Ogni servizio sarà reso sempre più naturale ed automatico, permettendo di arrivare agli stessi risultati in molto meno tempo e con molta meno fatica.

L’Interaction Design è la connessione perfetta della componente tecnologica e di quella umanistica.

Per questo ogni sistema di Interaction Design va analizzato e valutato scrupolosamente prima, durante e dopo la sua progettazione da esperti e non, con cui si può riuscire a scovare errori che non si erano ancora riscontrati, smussando tutti gli spigoli per trovare la perfezione di una corretta interazione tra uomo e prodotto.

Fonti:
digital-coach.it/blog/case-histories/interaction-design/
gsite.ch/web-design-ux-design-ui-design-qual-e-la-differenza/
pasquiniassociati.studio/perche-usabilita-user-experience-ux-user-interface-ui-design-importanti-marketing-digitale/
kodesign.it/cose-linteraction-design/

2 Settembre /