Vinitaly: Italia leader nel settore del vino e per il commercio online?

Nel mese di aprile, dal 7 al 10, a Verona andrà in scena l’evento Vinitaly, la più importante manifestazione dedicata al mondo del vino e che si svolge annualmente da oltre 50 anni.

L’ultima edizione, svolta nell’aprile 2018, ha portato nella città veneta circa 130mila visitatori, provenienti da ben 143 nazioni, a testimonianza di quanto impatto e quanto mercato abbia il settore vinicolo per il nostro Paese.

All’evento di Verona confluiscono infatti moltissimi produttori, espositori, importatori, ristoratori, giornalisti, addetti social, ma anche turisti, appassionati e famiglie, per girare tra i padiglioni ed assaporare vini attraverso degustazioni, fare rete e conoscere le novità e le tendenze del mercato che vengono presentate ogni anno in questo prestigioso Salone internazionale del Vino.

Vinitaly: i dati ufficiali sull’andamento del settore del vino

L’edizione di Vinitaly del 2018 ha confermato come l’Italia sia leader mondiale nella produzione di vino: possiamo perciò analizzare i principali dati di questo settore attraverso la lettura dei più recenti report pubblicati dagli esperti di settore: l’analisi effettuata dall’ufficio Studi di ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) e il report annuale di “Vino in Cifre” (dell’Unione Italiana Vini) sono due fonti che offrono spunti molto interessanti.

Il primo dato riguarda la produzione nazionale di vino, che nel 2017 si è attestata ad oltre 42 milioni di ettolitri ma che tuttavia ha subito un sensibile calo rispetto alle precedenti annualità, per via delle difficili condizioni climatiche registrate nel 2017 a causa di caldo anomalo e siccità prolungata.

Due fattori che hanno condizionato la vendemmia, rendendola tra le più avare dell’ultimo periodo.

I dati stimati per il 2018 offrono comunque segnali positivi di crescita e ipotizzano un ritorno della vendemmia intorno ai 50 milioni di ettolitri.

produzione vino italia

Impatto del settore vinicolo nell’economia italiana

Nel 2017 il fatturato nazionale del settore vinicolo ha superato i 13 miliardi di euro, quest’ultimo con un trend in crescita negli ultimi anni.

Le aziende agricole con vigneti sono, in Italia, oltre 310mila e con una superficie media superiore ai 2 ettari.

Siamo il terzo paese europeo ed il quarto del mondo come superficie destinata alla produzione del vino (642mila ettari in totale), dopo Spagna, Francia e Cina. Occorre tuttavia segnalare come la superficie vinicola italiana ad inizio millennio fosse di poco inferiore agli 800mila ettari e quindi in meno di 20 anni c’è stato un calo circa del 18%, in gran parte avvenuto nelle regioni del Centro Italia e del Meridione.

superficie vite italia

In Italia ci sono inoltre circa 46mila aziende vinificatrici, ovvero le “cantine”, ma anche questo è un dato in sensibile diminuzione nel corso del decennio (esse erano oltre 60mila nel 2010).

A livello regionale troviamo alcuni territori che svettano nel ranking nazionale, sia per via della vocazione vinicola che per quella della struttura geografica del luogo.

Il Veneto è la prima regione italiana come produzione e da questo territorio arriva circa un quinto del totale nazionale del vino.

Le prime quattro regioni (Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia) arrivano insieme al 60% della produzione nazionale.

E’ invece la Sicilia ad avere la maggior superficie regionale ad uso vinicolo (quasi 100mila ettari, ma in costante diminuzione, a differenza del Veneto, secondo in classifica, che è in crescita negli ultimi anni, così come buona parte del Nord Est) ed infine è la Puglia il territorio con più aziende con vite da vino (oltre 37 mila).

ranking regioni settore vino

Export nel settore del vino

Italia e vino sono un binomio vincente nel mondo: tra tutte le nazioni siamo i primi produttori, i terzi come consumo e i secondi nelle esportazioni, preceduti dalla Francia in termini di valore dell’export e dalla Spagna in termini di volume dell’export.

Esportiamo infatti circa 6 miliardi di euro per il vino (dato in costante aumento ed equamente ripartito tra Paesi UE ed extra UE) ed oltre 20 milioni di ettolitri, principalmente a Stati Uniti, Germania e Regno Unito, ma la sfida del mercato italiano sta cercando di cogliere le opportunità nei paesi emergenti per conquistare un nuovo segmento, riuscendo a superare la concorrenza.

Gli Stati Uniti, infatti, sono diventati il primo paese consumatore di vino (anche grazie alle generazioni più giovani) ma nazioni “non tradizionali” del mercato come Cina e Russia stanno incrementando il consumo anno dopo anno in modo significativo e stanno scalando la graduatoria dell’export italiano.

paesi produzione vino

L’Italia primeggia nel mondo anche riguardo ai riconoscimenti vinicoli, con oltre 500 vini di tipo DOP (Denominazione di Origine Protetta) oppure IGP (Indicazioni Geografiche Protette), a testimonianza dell’alta qualità del nostro vino.

La Toscana e il Piemonte primeggiano in questa particolare classifica basata sul numero di riconoscimenti, seguite da Veneto e Lombardia.

Oltre tre quarti della superficie vinicola italiana è destinata alla produzione di vini DOP e IGP ed è un vino del Nord Est, il Prosecco, il principale DOP italiano, sia come volumi di produzione che come valore economico.

Vendita online e comportamento d’acquisto nel settore del vino

Un’ulteriore importante sfida che l’Italia deve affrontare riguarda il mercato dell’e-commerce, in cui questa volta emerge come nel settore vino il nostro Paese debba crescere e migliorare rispetto ad altri competitor.

I dati forniti da Ovsi-Ceves indicano una media europea intorno al 20% di vino venduto online, mentre in Italia siamo circa al 6%, con un trend in buona crescita, ma ancora distante da altre nazioni.

Pur essendoci qualche difficoltà logistica superiore ad altri settori merceologici (dovuta alla tipologia di prodotto), occorre sfruttare tutte le grandi potenzialità che offre la tecnologia e serve investire in modo maggiore nell’e-commerce (soprattutto nei confronti delle generazioni più giovani, più propense agli acquisti online), con la ulteriore consapevolezza di quanto il vino italiano sia rinomato e ricercato in tutto il mondo.

Tra pochi giorni vedremo quindi quali indicazioni, dati, novità e tendenze verranno fornite dall’evento di Vinitaly durante l’edizione 2019. E se l’Italia sarà confermata, ancora una volta, ai vertici mondiali nel settore vinicolo… non ci resta che fare un bel brindisi per festeggiare.

Made in Italy, ovviamente!

Fonti:
https://www.vinitaly.com/
https://www.istat.it/
http://www.ismeamercati.it/vino
https://www.unioneitalianavini.it/
http://www.uiv.it/vino-in-cifre-2019-free-download/
https://www.foodweb.it/2018/04/vinitaly-il-primato-del-vino-italiano/