formazione in azienda

Formazione in Azienda: un’opportunità sia per i lavoratori che per le aziende

Quanto è importante che le aziende investano in formazione?

Sicuramente il processo formativo ha ormai assunto all’interno delle aziende un ruolo strategico.

L’incremento e il potenziamento delle conoscenze e competenze dei propri lavoratori permette loro di sviluppare saperi utili e all’azienda di rimanere competitiva su mercati in continuo mutamento.

E’ opportuno che le imprese si facciano produttori di competenze e che vedano la formazione come un investimento sul futuro.

Come rendere un percorso formativo efficace e come attivarlo?

La formazione continua è fondamentale per l’azienda per investire nell’aggiornamento e nella qualificazione dei propri dipendenti.

Al fine di rendere un percorso formativo il più efficace possibile si devono seguire le seguenti tappe:

  • Analisi dei fabbisogni: in questa prima fase vengono individuati i fabbisogni formativi che possono derivare da tre categorie:
    • fabbisogni organizzativi: esigenza che deriva da specifiche strategie organizzative;
    • fabbisogni professionali: esigenza che deriva dal gap tra le performance attuali e quelle desiderate;
    • fabbisogni individuali: esigenza del singolo lavoratore in funzione del suo sviluppo professionale.
  • Definizione degli obiettivi dei destinatari: dopo un’attenta analisi dei fabbisogni si è in grado di delineare gli obiettivi del corso formativo e i destinatari che vi parteciperanno.
  • Progettazione: definizione dei contenuti e delle modalità attraverso cui verranno formate le persone.
  • Erogazione del corso.
  • Valutazione dei risultati: capire l’impatto che la formazione ha avuto sui discenti, l’efficacia dei contenuti formativi rispetto ai fabbisogni, ed il ritorno che queste attività hanno avuto sull’attività lavorativa.

Gli strumenti che per incentivare le aziende ad investire in formazione sono i Fondi Interprofessionali (ai quali viene destinato lo 0.3% dei contributi versati per ciascun dipendente) i bandi europei e il credito d’imposta.

Tuttavia questi strumenti, seppur molto importanti, hanno dei vincoli che non permettono di seguire appieno i reali fabbisogni formativi dell’azienda per questo è fondamentale che anche l’impresa impari a destinare parte del proprio budget interno alla formazione.

Secondo la mia esperienza, investire nella formazione non solo rende i lavoratori più preparati, ma li rende anche più motivati, più proattivi poiché investendo su di loro l’impresa li rende parte attiva dell’intero processo aziendale.

Cosa sono i tirocini formativi e perché sono un’opportunità per le aziende?

Oltre alla formazione pensata per le persone già presenti azienda è necessario pensare anche all’ingresso di persone junior in azienda, neo-laureati o neo-diplomati e comunque persone che non hanno ancora acquisito competenze sufficienti per lavorare in un determinato ambito.

Il tirocinio formativo, sia curriculare che extracurriculare, permette ai giovani di calarsi gradualmente nel mondo del lavoro e diventa un importante strumento per l’azienda che ha modo di entrare in contatto con giovani talenti che potrebbero diventare parte del team aziendale.

In questo senso l’azienda diventa un ente formativo a tutti gli effetti, affiancando il sistema scolastico e professionale nella formazione di giovani che si adattano a questa modalità di inserimento nel mondo del lavoro vedendola anche come l’opportunità di farsi conoscere da una realtà aziendale che potrebbe valutarlo come futuro lavoratore.

Il tirocinio formativo può diventare quindi uno strumento utile che permette, reciprocamente, ad aziende e lavoratori di accrescere il proprio know how: alle prime, perché hanno modo di introdurre in azienda in modo più controllato (e possiamo ammettere anche più economico) nuove menti e nuovi saperi, per i secondi perché si possono introdurre in maniera più controllata in una realtà aziendale “sperimentando” le effettive dinamiche lavorative ed accrescendo le proprie competenze.

Cosa si intende per Formazione Tailor-made?

La formazione risulta un elemento sempre più essenziale all’interno della vita organizzativa di un’azienda, ma anche i percorsi formativi per essere maggiormente efficaci e portare effettivamente crescita professionale e miglioramento in termini di produttività devono talvolta essere scardinati dai vecchi sistemi e diventare delle vere e proprie esperienze.

Un recente articolo del Sole24Ore ha posto l’attenzione su formazioni sempre più utilizzate dalle aziende che si focalizzano in modo specifico sulle specifiche necessità organizzative, e che possono essere svolte

andando oltre i percorsi dei tradizionali master, costruendo progetti mirati che abbracciano l’intero spettro delle metodiche possibili: dalle sessioni d’aula tradizionali allo show-cooking, dai singoli eventi esauriti nello spazio di una giornata alle academy aziendali continuative.

Questo significa creare situazioni diverse per i lavoratori, farli uscire dalla propria zona di comfort, dare loro la possibilità di misurarsi, oltre che sulla parte tecnica anche sul senso di appartenenza, sull’imprenditorialità e sugli aspetti gestionali e relazionali. Dobbiamo ricordarci che non solo si formano lavoratori ma anche persone.

 

Fonte:
https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-12-19/formazione-tailor-made-tutti-coda-all-universita-122111.shtml?uuid=AEPR8Q2G&utm_source=dlvr.it&utm_medium=linkedincompanies&refresh_ce=1
https://excelsior.unioncamere.net/images/pubblicazioni2017/EXC2017-formazione.pdf
https://www.risorseumanehr.com/blog-hr/il-processo-di-formazione-del-personale
https://www.sistemiamolitalia.it/formazione-in-azienda/
https://www.leadershipmanagementmagazine.com/articoli/cambia-la-formazione-aziendale/
https://www.avvenire.it/economia/pagine/tendenze-formazione-a-misura-d-azienda