Ecommerce

Trucchi, consigli, news ed i nostri migliori progetti nel settore degli eCommerce.
In questa sezione potrai trovare le migliori soluzioni che il nostro team di esperti eCommerece hanno realizzato: integrazioni multimagazzino, web shop complessi, soluzioni multilingua e multivaluta, integrazioni con particolari sistemi di pagamento e molto altro ancora.

Shopify Storefront API: come customizzare il tuo ecommerce

Al giorno d’oggi è difficile aprire un’attività senza tenere conto di internet.

Lo sviluppo di store online è sempre di più in aumento e gli stessi negozi fisici aprono anche punti vendita in rete.

Creare un ecommerce in linea con l’identità aziendale e soprattutto di facile usabilità per l’utente, è fondamentale: se chi visita il sito non riesce a capire come sia strutturato il menu, o come vedere gli articoli nel carrello, o i dettagli del proprio prodotto, probabilmente perderà interesse e uscirà dallo store.

Un po’ come se entrassi in un negozio e la commessa non ti dicesse dove puoi trovare l’articolo che stavi cercando.

Quindi se un sito è di difficile utilizzo le vendite potrebbero esserne influenzate.

Per questo motivo una delle più importanti piattaforme per la realizzazione di ecommerce come Shopify, mette a disposizione vari strumenti per dare la possibilità di customizzare il proprio store online.

In particolare ha implementato vari strumenti per sviluppatori per poter garantire la personalizzazione di ogni parte del proprio sito, tra cui le Storefront API.

Cosa sono le storefront API di Shopify

Le storefront API di Shopify permettono di avere accesso ai dati del proprio store, come i dati dei prodotti, delle collezioni, degli ordini, quelli dei clienti, fino al checkout.

Vengono utilizzate attraverso GraphQL, un linguaggio di query potente e flessibile creato per l’utilizzo delle API e un sistema di runtime che processa la query e ritorna ai dati richiesti.

In pratica grazie a queste API è possibile creare applicazioni ed integrazioni per il proprio ecommerce, offrendo funzionalità aggiuntive in qualsiasi fase delle operazioni dello store.

In parole povere questo strumento permette sia di accedere alle informazioni del nostro ecommerce, sia di modificarle o anche aggiungerle, a seconda delle esigenze.

Si parla delle informazioni relative ai prodotti, alle collezioni fino anche ai clienti e agli ordini.

Hai bisogno di poter aggiungere un prodotto particolare nel carrello nel momento del checkout?

O anche inserire dati per un cliente non previsti dai form preimpostati?

Le Storefront API ti consentono di uscire dai limiti dell’interfaccia di Shopify e degli oggetti liquidi, personalizzando l’esperienza di acquisto del cliente.

A cosa servono le storefront API di Shopify

Questo potente strumento permette di implementare le funzionalità del proprio sito, come ad esempio aggiungere una fee per un metodo di pagamento che di default non ne ha, fino a dare la possibilità di richiamare i dati del proprio store Shopify da siti esterni.

Le Storefront API offrono la possibilità sia di implementare direttamente i file del proprio tema utilizzando GraphQL con javascript (anche se i servizi di GraphQL possono essere scritti in qualsiasi linguaggio), sia di integrare Shopify in eventuali siti al di fuori della piattaforma.

Su quest’ultima opzione il team di Shopify ha realizzato degli esempi utilizzando React, Node e Angular.

api-shopify

Rest e GraphQL

GraphQL funziona come le chiamate REST, quindi sfruttando il sistema di trasmissione dati http, ma in un modo più efficiente, snello e veloce:

  • GraphQL permette di definire la struttura dei dati richiesti, così da non avere un eccesso di informazioni in risposta dal server e di ricevere solo quelle di cui si ha bisogno;
  • Invece di dover accedere a più endpoint per ottenere dati diversi, con GraphQL basta accedere ad un solo endpoint per avere accesso a tutti i dati;
  • I dati sono tipizzati e documentati nello schema o anche SDL (Schema Definition Language) di GraphQL, dove vengono descritte le relazioni tra i tipi di dato e anche le operazioni che si possono fare su quei dati;

Per prendere confidenza con GraphQL, viene messo a disposizione il tool GraphiQL.

Questo strumento è utile per il debugging o anche semplicemente per testare le proprie query prima di andarle ad inserire nel codice, per controllare che i dati che verranno ricevuti siano quelli di cui abbiamo bisogno.

GraphQL-Frontend-shopify

Access Token

Per poter utilizzare GraphiQL o per integrare le Storefront API in siti esterni da Shopify, è necessario avere l’access token.

Questo token può essere ottenuto o attraverso un’app privata nello Store, o attraverso le REST Admin API (per vedere come ottenere l’access token attraverso le Admin API ).

Qui andremo ad utilizzare il token generato dall’app privata del nostro store online.

Dal proprio Store Apps -> Gestisci app private -> Crea una nuova app privata.

Una volta creata l’app con le proprie credenziali, va messa la spunta alla voce ‘Permetti di accedere ai dati di Storefront attraverso le Storefront API’, in fondo alla pagina.

Una volta messa la spunta, sotto compaiono i permessi relativi all’accesso ai dati.

A questo punto Shopify ricorda che, siccome il token può essere facilmente trovato da utenti esterni, è meglio limitare l’accesso ai dati raggiungibili tramite le Storefront API.

Quindi a questo punto vanno settati i permessi in base alle funzionalità che vogliamo implementare, e infine salvare la nuova app privata.

Cambiando gli accessi successivamente è possibile che l’app privata non funzioni più, quindi è importante cercare di impostare fin dall’inizio i permessi corretti, in modo da non doverli cambiare in seguito.

Una volta ottenuto il token, se siamo su un sito o un’applicazione esterna, questo va passato nell’header http insieme al GraphQL endpoint quando vengono effettuate le richieste al server.

Anche nel caso in cui si stia utilizzando GraphiQL è necessario inserire il token dalla voce ‘Edit HTTP Headers’, e inserire l’endpoint GraphQL .
Dopo aver ottenuto l’access token è buona norma controllare con GraphiQL che sia funzionante facendo un paio di query di prova.

A questo punto sarà possibile utilizzare i dati del vostro store Shopify, ad esempio utilizzando una richiesta ajax con javascript con le credenziali di accesso (token e endpoint) e la query relativa ai dati che ci servono per la funzionalità che vogliamo implementare.

Storefront-API-shopify

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Quali dati analizzare per migliorare le performance di un eCommerce

Tempo di lettura: 8 minuti, Autore: Iacopo Pecchi

 

Vuoi che il tuo eCommerce funzioni sempre meglio?

Fatti guidare da dati oggettivi e metriche ben precise, non dalle percezioni!

I negozi online immagazzinano grandi quantità di dati e metriche che rappresentano i tuoi tassi di conversione. Con questi dati è possibile monitorare le prestazioni dell’ecommerce in un periodo di tempo determinato e valutare quali azioni intraprendere a livello marketing, User Experience e altro ancora.

Scopriamo insieme quali sono i dati da ricercare ed analizzare per aumentare il ROI.

Cosa è il tasso di conversione?

Il tasso di conversione è la percentuale di utenti che compiono una determinata azione quando visitano un negozio online.

Per definire con precisione le conversioni negli e-commerce, è necessario definire i propri obiettivi aziendali. Solitamente uno degli obiettivi è l’aumento delle vendite generali o di un particolare prodotto, la compilazione dei form contatti o le chiamate da mobile.

Secondo diversi studi i tassi medi di conversione dell’e-commerce sono compresi tra l’1% ed il 3%, ma questa statistica oscilla a seconda del settore, del paese, delle piattaforme digitali e dall’esperienza utente del sito sui diversi dispositivi.

Il tasso di conversione è la metrica più importante che puoi monitorare e migliorare per trasformare gli acquirenti in clienti paganti e fedeli.

Le conversioni possono essere suddivise in:

  • micro conversioni, cioè tutte le azioni del cliente prima di arrivare all’acquisto, come iscriversi alla newsletter, passare una certa quantità di tempo sulla pagina di un prodotto o fare clic sul pulsante “Aggiungi al carrello”.
  • macro conversioni, cioè l’obiettivo finale del tuo sito di e-commerce, come gli acquisti. Questa metrica può essere specifica per un particolare prodotto o può essere una metrica complessiva.

Statistiche sui tassi di conversione nel settore moda e abbigliamento

Secondo l’Econsultancy Performance Benchmarks i tassi di conversione medi per lo shopping online è di 1,30%.

In particolare nel settore moda, a partire da giugno 2018, per stile e moda è dell’1,40% e per abbigliamento è dell’1,40%, con medie al dettaglio dell’1,50%.

Statista.com sostiene che il tasso di conversione medio è:

  • 3,78% da desktop;
  • 3,3% da tablet;
  • 1,29% da smartphone.

Come si calcolano i tassi di conversione per l’eCommerce?

Tasso di conversione = (transazioni totali dell’ecommerce / totale di visite sul tuo sito)*100

Esempio:

(14 transazioni / 100 visite) x 100 = tasso di conversione del 14%.

Come aumentare il Tasso di Conversione?

Ci sono numerose azioni che puoi fare nel tuo ecommerce, quindi è necessario prima farsi qualche domanda:

  • Gli acquirenti come interagiscono con il tuo ecommerce?
  • Prima di tutto su cosa cliccano?
  • Passano molto tempo su un particolare prodotto prima di aggiungerlo al carrello?
  • Guardano le recensioni prima di acquistare un prodotto?
  • Quanti visitatori si convertono in clienti?

Sicuramente queste prime domande ti aiuteranno ad indagare su alcuni aspetti importanti della navigazione e quindia ad ottenere dei primi risultati positivi.

Lo strumento che più ti sarà amico nella ricerca di queste risposte è Google Analytics.

Puoi continuare l’indagine così:

  • I tuoi clienti devono pagare per la spedizione?

Sappi che il 61% delle persone abbandona il carrello a causa dei costi di spedizione troppo alti.

  • Hai una strategia di remarketing per far tornare i tuoi clienti?

Il remarketing è uno strumento potente, fa tornare in mente il tuo marchio ai tuoi potenziali clienti e puoi farlo con Facebook, Google Ads, Criteo, AddRoll.

Moz afferma che il remarketing rende il tuo marketing fino a 7 volte più efficace, aumentando sia l’engagement che le conversioni.

  • Hai una chat sul tuo sito web?

Neil Patel dice che aggiungendo chat al tuo sito le conversioni aumentano generalmente del 45%, l’utente percepisce infatti un aiuto in più durante il suo processo di acquisto.

Aumenta il tasso di conversione con i contenuti dei tuoi utenti

Un altro metodo molto efficace per aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce è: ascoltare i tuoi utenti.

Leggi cosa gli utenti scrivono sul tuo brand, prodotti e servizi (UGC User Generated Content), recensioni positive o foto mentre usano il prodotto. Questi clienti vengono chiamati brand advocates.

Cosa è il Valore Medio dell’Ordine?

L’AOV o Valore Medio dell’Ordine viene utilizzato per misurare il valore medio di ogni ordine effettuato da un cliente in un determinato periodo di tempo. Un dato fondamentale in base al quale impostare tutte le attività dell’ecommerce: marketing, strategia di prezzo dei prodotti, navigazione all’interno dello shop, ecc…

Incrementare l’AOV dell’ecommerce può accelerare notevolmente il ROI.

Il valore medio degli ordini dipende da molte variabili come:

  • il settore,
  • il pubblico di destinazione,
  • le piattaforme,
  • i canali utilizzati.

Questo significa che un buon punteggio può variare molto da categoria a categoria.
Ad esempio, l’AOV per i dettaglianti di lusso sarà molto più alto rispetto a quello delle catene di abbigliamento a basso costo.

Come si calcola l’AOV?

AOV= entrate totali / numero di ordini in un determinato periodo di tempo.

Come si migliora l’AOV?

  • Offrire la spedizione gratuita

Offrendo la spedizione gratuita per ordini superiori a un determinato importo, è probabile che aumenti il ​​valore medio degli ordini. Gli acquirenti aggiungeranno oggetti al loro carrello per ottenere la spedizione gratuita.

  • Programmi di fidelizzazione

I programmi di fidelizzazione sono un’ottima strategia di marketing per invogliare i clienti a tornare. Offrendo sconti e facilitazioni ai tuoi clienti, il valore medio degli ordini aumenterà. Puoi offrire sconti su acquisti futuri, prodotti gratuiti, pre-ordini, spedizione prioritaria e altro ancora.

  • Pacchetti

Raggruppare i prodotti in un’unica vendita è un ottimo modo per aumentare il valore medio degli ordini. I clienti sono generalmente felici di ottenere di più per i loro soldi e acquisteranno più di quanto pianificato se trovano un pacchetto di prodotti interessante.

Cosa è il Customer Lifetime Value?

Il CLV è il valore che un singolo cliente può apportare al tuo marchio nel corso della sua vita, cioè l’ammontare stimato degli acquisti che potrebbe fare nel tuo sito.

Perché il CLV è importante?

Secondo SumAll le aziende con il 40% dei clienti abituali generano quasi il 50% in più di entrate rispetto alle attività simili con solo il 10% dei clienti abituali.

Il Customer Lifetime Value dimostra quanto sia importante la fidelizzazione del cliente e la fedeltà al marchio.

Dopotutto, è più economico mantenere i clienti che attirarne di nuovi: costa fino a cinque volte di più!

Inoltre, i clienti abituali spendono in media il 67% in più dei nuovi clienti.

In breve, più ti concentri sull’aumento del tuo CLV, più soldi guadagnerai e meno tempo dedicherai all’acquisizione di nuovi clienti.

Come si calcola il CLV?

Prendi in considerazione un periodo di tempo determinato e dividi le entrate totali della tua azienda per il numero di acquisti.

Calcola il tasso medio di frequenza di acquisto: dividi il numero di acquisti per il numero di clienti unici che ha acquistato durante quel periodo di tempo.

Calcola il valore del cliente: moltiplica il valore medio di acquisto per 1 e sottrai da questo numero il tasso medio di frequenza di acquisto.

Calcola la durata media del cliente: calcolare il numero di anni in cui un cliente continua ad acquistare dalla tua azienda.

Quindi, calcola il Life Time Value: moltiplica il valore del cliente per la sua durata media.

Questo ti fornirà una stima di quante entrate puoi aspettarti che un cliente medio generi per la tua azienda nel corso della loro relazione con te.

3 Consigli per migliorare il tuo CLV

  • Newsletter regolari

Le newsletter sono un modo estremamente efficace per coccolare i tuoi clienti, fornendo informazioni preziose ed esclusive, per farli sentire coinvolti e fare in modo che si ricordino del tuo brand.

Puoi utilizzare le newsletter per informare i clienti sui nuovi post del blog che hai scritto o sulle riviste in cui sei stato citato, su sconti, vendite ed eventi in arrivo. Assicurati di includere una buona call to action, come “trova l’offerta qui” con link diretti al tuo negozio online.

  • Offerte promozionali e programmi di ricompensa

Offri sconti esclusivi, omaggi o spedizioni gratuite solo ai clienti di ritorno e personalizzali in base alle loro abitudini di acquisto nel tuo negozio.

Potresti offrire un programma di ricompense solo ai tuoi clienti di ritorno, offrendo loro incentivi per ogni prodotto che acquistano, guadagnando punti o soldi sul loro prossimo ordine. Così gli dai un motivo per tornare sul tuo sito.

  • L’amore per i social media

Se i tuoi clienti taggano il tuo marchio nelle loro foto indossando o utilizzando i tuoi prodotti, chiedi loro se puoi condividerle sui tuoi canali social. Questo farà sentire i tuoi clienti considerati e apprezzati e allo stesso tempo attrarrà nuovi clienti.

Come ti sono utili tutte queste metriche?

Riuscire a monitorare mensilmente tutte queste metriche e calcolarle ci da la possibilità di valutare l’andamento di un ecommerce e di capire quello dei concorrenti.

Inoltre l’analisi e l’interpretazione di questi dati permette agli ecommerce specialist di fare valutazioni appropriate sulle attività da intraprendere e valutare azioni correttive a quelle già in essere.

Fonte: https://wemakewebsites.com/blog/5-stats-every-e-commerce-professional-should-know

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Vuoi analizzare il comportamento dei tuoi utenti durante il processo di acquisto?

Davide Ciambelli, esperto di tracciamento e SEO, ha approfondito proprio questo aspetto: come e quali eventi tracciare sul tuo ecommerce.

 

Integrazioni Shopify Plus per migliorare il processo di spedizione: il Caso Studio di Nobull

Nobull, marchio amato dagli sportivi di tutto il mondo, ha scelto per la sua vendita globale la tecnologia di Shopify Plus.

La scelta è legata ai numerosi vantaggi offerti dalla piattaforma, fortemente voluta nonostante la difficoltà di integrazione con il WMS della logistica.

Il nostro team di Sviluppatori ha saputo ascoltare le esigenze del cliente e proporre soluzioni innovative.

Integrazione Shopify Plus con WMS – Warehouse Management System

L’esigenza primaria era la comunicazione tra due sistemi distinti: la tecnologia Shopify da una parte ed il WMS che invece si occupa della gestione del magazzino (e tutto ciò che ne concerne).

In mancanza di una comunicazione diretta tra le due entità sarebbe stato necessario un secondo invio di dati, questa volta manuale, affinché gli ordini arrivassero al magazzino che potesse così predisporne le spedizioni nel minor tempo possibile.

Queste “traduzioni” di linguaggio sono state attuate grazie all’integrazione di un ETL e seguono l’iter dall’arrivo dell’ordine sino al suo completamento.

Gli ordini da Shopify vengono poi copiati attraverso il suo webhook sul database API Gateway.

Qui interviene il nostro nuovo flusso Hangfire che ogni 5 minuti seleziona gli ordini in stato paid e unfulfilled e crea 5 differenti file CSV compatibili con il WMS.

Velocizzare i tempi di gestione della spedizione

Hangfire ha sostituito il vecchio flusso Penthao dimezzando ed oltre i tempi di gestione della spedizione, in particolar modo dal momento di chiusura del pacco alla stampa dell’etichetta.

Ora gli ordini sono direttamente visibili ed in questo modo gli esperti di logistica di Tuvia possono prenderli in carico ed inviare le richieste al corriere DHL.

Una volta spedito l’ordine è però necessario notificarne l’avvenuta spedizione: in questa fase infatti si innesca un rapporto più diretto con il cliente che va dalla diminuzione del costumer stress alla mail marketing. 

Per far ciò è stato ricostruito il flusso in maniera inversa, perciò una volta che viene restituito il file CSV l’ordine può essere passato in stato fulfilled.

L’idea vincente alla base di questo ETL è la possibilità di personalizzazione di questo sistema sino all’astrazione.

Il nostro team per riuscire a fornire la soluzione di integrazione con tutti gli spedizionieri si è basato anche sull’esperienza maturata con un altro caso di studio aziendale: Konica Minolta per cui è stato realizzato un ETL per la comunicazione con corriere DHL.

 

Grazie a queste esperienze siamo in grado di integrare all’interno di questo “dialogo” un numero maggiore di corrieri, ognuno caratterizzato da diverse caratteristiche, con la possibilità di poter automatizzare la scelta del corriere in base alle specifiche della spedizione.

 

Hai anche tu uno Shopify Plus ma non sai come farlo dialogare con altre tecnologie?
Parlaci dei tuoi obiettivi e delle tue esigenze, noi cercheremo di trovare la soluzione migliore per te!

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Shopify Plus vs Shopify Basic: le parole di Iacopo Pecchi, Shopify expert di Sintra Digital Business

Oggi conosciamo Shopify Plus, la versione enterprise della più famosa piattaforma per l’e-commerce. Ne parliamo con Iacopo Pecchi, il Nostro eCommerce Shopify Team Leader.

 

Perché scegliere Shopify Plus e quali sono i suoi principali vantaggi?

La versione Plus offre maggiori funzionalità, per chi vuole portare il proprio e-commerce al livello successivo.

Vediamo insieme i principali vantaggi:

  • ti permette di gestire fino a 10 stores cloni (ad esempio .com, .com.au ,.co.uk, etc) ognuno con metodi di pagamento, spedizioni e operatori dedicati. Puoi far crescere il tuo business a livello globale, sviluppando stores a misura della tua clientela;
  • ha funzionalità specifiche per il B2B, dedicate alle aziende con logiche di catalogo e prezzi in ottica business to business. I clienti abilitati possono visualizzare prezzi, spedizioni e funzionalità dedicate esclusivamente al B2B;
  • offre maggiori possibilità di personalizzazione dell’interfaccia del sito. Puoi creare pagine prodotto specifiche, modificare i metodi di pagamento e anche la pagina di checkout. Tutto questo per garantire una migliore esperienza d’acquisto e quindi incrementare le vendite;
  • offre un motore di Api ancora più performante. Puoi gestire un negozio con una portata decisamente maggiore. Gli strumenti per gli sviluppatori consentono di fare praticamente qualsiasi cosa, anche, compresa la creazione di applicazioni di back-end ex novo;
  • garantisce maggior sicurezza al tuo negozio online con il certificato SSL EV, per aumentare l’affidabilità dello store agli occhi dei potenziali clienti. Se il tuo sito espone il “lucchetto verde”i clienti potranno interagire con te con tranquillità e in sicurezza;
  • ti permette di usufruire del tool di automazione di processi aziendali Shopify Flow. In altre parole puoi mettere il pilota automatico in alcune operazioni ripetitive della gestione del tuo store. Ad esempio, puoi aggiungere un tag ai clienti più fedeli e aiutarti nella segmentazione dei contenuti. Puoi gestire la pubblicazione di nuovi prodotti in base agli stock che hai disponibili in magazzino. Avrai più tempo per concentrarti sul tuo business, lasciando ad altri il lato tecnico;
  • offre assistenza tecnica 24/7 con priorità rispetto ai clienti di Shopify base. Sarai affiancato da un Merchant Success Manager, che sarà il tuo filo diretto con l’Assistenza Clienti. Insieme a lui potrai progettare strategie personalizzate per il tuo mercato. Il manager ti aiuterà  direttamente nella gestione del tuo e-commerce;
  • garantisce prestazioni migliori;
  • ha commissioni per i venditori più basse rispetto alla versione base, sempre proporzionali al fatturato del negozio, ma in ogni caso inferiori allo 0,2%.

 

Shopify Plus è davvero una piattaforma eCommerce più veloce e performante?

grafico di crescitaSì, di seguito un po’ di dati per capirne meglio le performance:

  • il tempo impiegato per realizzare un progetto e-commerce (time to market) di un piattaforma Shopify è mediamente ⅓ del tempo impiegato per la realizzazione con altre piattaforme, come Magento o Prestashop.
  • 0,05 secondi sono il tempo che l’utente impiega a giudicare un sito affidabile o meno. Se hai il certificato SSL EV sei avvantaggiato.
  • Che tu riceva 10 ordini al giorno oppure 10000 con Shopify Plus non ci sono “preoccupazioni” di Hosting o velocità.
  • 325.000 sono le aziende che si sono affidate a Shopify per sviluppare il loro business. Direi che siamo in buone mani.

 

Vuoi approfondire ancora l’argomento?

Scopri di più su Shopify Plus ed i vantaggi che una piattaforma performante con un team expert possono portarti!

 

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Un 2017 in Crescita: Le Nostre Nuove Soluzioni Digital Business

Google Tag Manager, Marketing Automation, Shopify e TechItalia Tuscany sono le parole chiave che stanno caratterizzando l’anno 2017 di Sintra!

In questo anno i Team di Sintra si stanno focalizzando nella ricerca di soluzioni sempre più performanti ed innovative, per offrire un servizio Digital Business completo. Continua a leggere

Metti in Sicurezza il Tuo Sito Web con l’https

https per ecommerce e siti web

Vuoi un sito più sicuro?
In questi ultimi mesi hai sentito spesso parlare di https e sicurezza degli ecommerce?

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Un vero caso di successo: Szkółki Markiewicz da PrestaShop a Magento!

L’aumento delle vendite on-line del negozio di fragole Szkółki Markiewicz e una efficiente collaborazione con Sintra Consulting Polonia ha portato ad un vero e proprio caso di successo: la migrazione dalla piattaforma di PrestaShop a quella di Magento, per una più efficacie gestione dell’ecommerce.

Szkółki Markiewic supporta giardinieri e coltivatori provenienti da tutta la Polonia. Piantine e frutta, come fragole, lamponi, more e ciliegie sono inviati tramite corriere, che senza perdita di qualità ed in sole 48 ore vengono consegnate al destinatario: più di 20.000 clienti all’anno. Continua a leggere

Magento eCommerce per CzteryOczy.pl: Vendita di Occhiali Online!

Un nuovo caso di successo prodotto dalla collaborazione tra Sintra Consulting Polonia e lo shop Cztery Oczy.
La piattaforma Magento è stata adottata dal gruppo ottico polacco Optidotum per gestire le proprie vendite online.

Cztery Oczy offre qualche migliaio di modelli di occhiali a prezzi promozionali, e una ricca scelta di lenti, oltre che la possibilità di installare lenti per montature direttamente attraverso il negozio online. Continua a leggere

Szkółki Markiewicz da PrestaShop a Magento: un vero caso di successo!

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Sintra Consulting al Meet Magento Italy 2016

Al via l’edizione 2016 del Meet Magento Italy, l’evento internazionale più importante dedicato alla community Magento.
Oltre 30 paesi di tutto il mondo, esperienze e case history di successo del mondo e-Commerce: nella due giorni milanese, personale IT, membri della community e merchant avranno la possibilità di partecipare a conferenze e seminari per conoscere le ultime novità di mercato.

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