Enterprise 2.0: per un’azienda aperta, interconnessa, proiettata al futuro
Da quando nel 2004 Tim O’Reilly coniò il termine “web 2.0” per indicare quel processo evolutivo che stava progressivamente trasformando il world wide web da un ambiente di connessioni ad un ambiente di relazioni, abbiamo costantemente assistito alla nascita di tecnologie e strumenti collaborativi che consentono sempre di più agli utenti della rete di prendere parte a diverse attività: dalla condivisione di informazioni, conoscenze, foto e video, fino alla creazione collettiva ed alla partecipazione attiva in diverse forme di comunità. Ma se, da una parte, l’etichetta “web 2.0” forse non durerà molto a lungo, il cambiamento che questo nuovo modo di concepire la rete ha innescato sembra destinato a cambiare significativamente i modelli di business e di consumo, con conseguenze rilevanti sia sui consumatori che sulle imprese. Proprio queste ultime, infatti, sembrano adesso pronte ad investire risorse per utilizzare a proprio vantaggio la grande diffusione delle piattaforme partecipative, trasformandosi in enterprise 2.0.
Enterprise 2.0: un nuovo modo di fare impresa
Declinazione business-oriented della filosofia web 2.0, il concetto di “enterprise 2.0” è stato elaborato da Andrew Mac Afee per identificare quel nuovo orientamento della aziende al web 2.0 concretizzatosi con l’utilizzo di piattaforme di social software sia all’interno dell’organizzazione che nelle relazioni con le altre aziende e nei rapporti con partner, stakeholder e clienti. Se il web 2.0 rappresenta, infatti, l’evoluzione del web e dei suoi modelli di business, allora l’enterprise 2.0 descrive una rivoluzione nel modo stesso di pensare l’organizzazione, un radicale cambiamento che sta portando all’emergere di modelli organizzativi e stili di gestione fondati sul coinvolgimento diffuso, la collaborazione emergente, la condivisione della conoscenza e lo sviluppo e valorizzazione di reti sociali interne ed esterne all’organizzazione. Evoluzione organizzativa ma non solo: l’enterprise 2.0 è anche il risultato di un fenomeno tecnologico che trova nel settore dell’ICT strumenti ed applicazioni in grado di integrarsi perfettamente all’interno dei processi aziendali favorendo trasparenza, flessibilità ed innovazione. Tra questi strumenti vanno certamente ricordati il blog, la wiki, le piattaforme di social networking e di content sharing, ma anche l’adozione di nuovi applicativi gestionali ed infrastrutturali come SOA (Service Oriented Architecture), ERP (Enterprise Resource Planning) e piattaforme CRM (Customer Relationship Management). Un nuovo modo di pensare ed organizzare l’azienda, ma non solo: l’enterprise 2.0 rappresenta, senza dubbio, un’opportunità per implementare nuove strategie di marketing e vincere le sfide del mercato, facendo crescere il proprio business dentro e fuori la rete.
Enterprise 2.0: un’opportunità per costruire il vantaggio competitivo
Sebbene una ricerca condotta dall’Osservatorio Enterprise 2.0 del Politecnico di Milano mostri come il top management delle maggiori aziende italiane non abbia ancora attuato delle strategie per implementare l’utilizzo dei nuovi strumenti del web 2.0, pur dichiarandosi interessato ad utilizzarli, studi condotti su circa 2.800 responsabili d’impresa di tutto il mondo dimostrano come l’enterprise 2.0 sia qualcosa di più di una semplice tendenza, visto che gran parte di questi sono già convinti che le tecnologie 2.0 favoriranno l’acquisizione di un vantaggio competitivo. Un vantaggio competitivo che senza dubbio deriverà dall’utilizzo degli strumenti web 2.0 per una migliore organizzazione e gestione dei meccanismi di funzionamento interni all’organizzazione, da un lato, e per la configurazione di nuove iniziative di marketing dall’altro. Più concretamente è possibile osservare con il web 2.0 rappresenti per l’azienda una valida opportunità per:
aumentare il proprio fatturato (migliorando e rafforzando la relazione con i propri clienti, monitorando il mercato di riferimento, profilando più facilmente il proprio target, riducendo i costi legati alle attività di comunicazione e promozione dei prodotti/servizi);
diminuire i costi e creare valore (condividendo mission e valori aziendali,agevolando lo scambio di informazioni,favorendo la collaborazione e la condivisione di dati e conoscenze, migliorando il clima aziendale, snellendo le procedure aziendali ed il processo organizzativi, favorendo una formazione continua a dipendenti e collaboratori, accrescendo il senso di appartenenza delle risorse interne).
I servizi Enterprise 2.0 di Sintra Consulting
Da anni specializzata in soluzioni internet avanzate, Sintra Consulting ha arricchito la propria offerta di servizi proponendo alle imprese soluzioni che, concretizzandosi nella realizzazione di architetture partecipative customer oriented in grado di coordinare ed integrare strumenti di comunicazione online più tradizionali con applicativi web 2.0 e piattaforme di business management, presentano i seguenti valori aggiunti:
progettazione condivisa per la creazione di soluzioni personalizzate in linea con l’esigenza dell’azienda cliente;
integrazione dei nuovi applicativi con sistemi gestionali come ERP e CRM;
servizi di consulenza per accompagnare l’azienda cliente verso il cambiamento.
Sintra Consulting guida così l’azienda cliente verso un nuovo modo di comunicare e fare impresa sfruttando tutte le potenzialità che la rete attualmente offre alle dinamiche che si creano all'interno dell’organizzazione (dentro-dentro), da questa verso l'ambiente esterno (dentro-fuori), dall’ambiente esterno verso l’azienda (fuori-dentro) e tra i e tra i soggetti esterni all’ impresa ma che influenzano pesantemente le sorti di quest’ultima (fuori-fuori).
Sebbene la filosofia enterprise 2.0 rappresenti una valida opportunità di crescita per l’impresa, è opportuno sottolineare come l’evoluzione verso questo nuovo modo di concepire l’azienda non sia un processo estremamente semplice ed immediato. Esso, infatti, pur concretizzandosi nell’applicazione di strumenti e tecnologie, presuppone un cambiamento significativo nei modelli organizzativi, nella cultura aziendale e nelle modalità di interazione con il mercato. Per questo motivo è opportuno adottare le nuove tecnologie gradualmente, attraverso architetture organiche capaci di fornire sufficienti garanzie di sicurezza ed integrabilità con gli strumenti già presenti all’interno della stessa organizzazione.